Sabato, 02 Luglio 2022
stampa
Dimensione testo

Mondo

Home Foto Mondo Ucraina, il negoziato di pace va avanti tra le bombe. Assedio a Mariupol che resiste

Ucraina, il negoziato di pace va avanti tra le bombe. Assedio a Mariupol che resiste

Gli aggiornamenti sulla guerra in Ucraina.

22.46 La notizia della cattura da parte dei servizi segreti ucraini di Viktor Medvedchuk, oligarca ucraino di origini russe molto vicino al presidente russo Vladimir Putin, è stata accolta con cautela dal Cremlino. «Non posso dire niente sul fatto che sia vera, sarebbe sbagliato dire qualcosa senza una conferma», ha commentato il portavoce Dmitri Peskov.

21.46 Per Kiev era il traditore numero uno. Viktor Medvedchuk, deputato e leader dell’opposizione filorussa ’Piattaforma di opposizione per la vità, è stato arrestato con un’operazione speciale dell’intelligence ucraina. Sui profili ufficiali delle autorità, la sua foto in tuta mimetica seduto e ammanettato, lo sguardo perso nel vuoto e i capelli arruffati, rimbalza come un trofeo. Perché l’oligarca ucraino di origini russe, considerato vicino a Vladimir Putin, è uno dei simboli dei ‘nemici internì del presidente di Volodymyr Zelensky. Di più: è l’uomo che avrebbe voluto rubargli la poltrona.

20.13 Gli Usa hanno «informazioni credibili» secondo le quali la Russia potrebbe usare «agenti chimici» nell’offensiva per prendere Mariupol, nel sud-est dell’Ucraina. «Condividiamo queste informazioni con l’Ucraina e «siamo in contatto diretto con i nostri partner per determinare quello che sta avvenendo, è un vero motivo di preoccupazione», ha affermato il segretario di Stato, Antony Blinken, senza confermare le accuse avanzata da Kiev secondo cui Mosca ha già fatto uso di armi chimiche a Mariupol.

18.58  «La nostra valutazione è che Mariupol è ancora contesa e le forze ucraine stanno combattendo per difenderla dai russi». Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa sull’andamento della guerra in Ucraina. «Per le truppe di Mosca è molto importante conquistarla, al fine della loro offensiva nel Donbass ma l’Ucraina non ha ancora rinunciato alla città, nè vi rinunceremo noi», ha detto ancora.

17.36 Il consigliere presidenziale ucraino e membro della delegazione di Kiev ai negoziati con i russi, Mykhailo Podolyak, ha affermato che i colloqui con Mosca sono «molto duri» ma vanno avanti. Come riferisce il Guardian, Podolyak ha denunciato che la Russia sta cercando di fare pressione sui colloqui con le sue dichiarazioni pubbliche e che i negoziati stanno proseguendo a livello di sottogruppi di lavoro. Le parole di Podolyak arrivano dopo che il presidente russo, Vladimir Putin, ha denunciato che i colloqui di pace con l’Ucraina sono a un «vicolo cieco».

16.35  "Gli ucraini hanno spinto i negoziati in un vicolo cieco.  Sono loro che hanno creato difficoltà a portarli a un livello accettabile e l'operazione andrà avanti finché non ci saranno negoziati accettabili",ha detto Vladimir Putin.

15.50 IL blitzkrieg economico dell’Occidente contro la Russia è fallito. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in conferenza stampa dopo i colloqui con il suo omologo bielorusso Aleksandr Lukashenko. «La guerra lampo su cui contavano i nostri nemici ovviamente, è fallita. Il nostro sistema finanziario e l’industria funzionano», ha detto Putin, «naturalmente, ci sono problemi ma l’economia e il sistema finanziario russi sono in piedi piuttosto saldamente».

14.15 La Russia ha fondi sufficienti per il «servizio e il rimborso di tutti i suoi obblighi di debito in tempo». Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando una dichiarazione via e-mail del Ministero delle Finanze russo. Alcuni investitori stranieri non sono riusciti a ricevere i pagamenti dovuti a causa di «azioni improprie delle banche statunitensi e del governo degli Stati Uniti», prosegue la dichiarazione a Bloomberg.

13.33 «La Bielorussia resterà sempre al fianco della Russia, in qualsiasi modo evolva la situazione». Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko che ha incontrato Vladimir Putin a Blagoveshchensk, nella Russia orientale. Minsk «è determinata a rafforzare l’unità con la Russia», ha aggiunto citato dalla Tass.

13.19 «Borodyanka e tutti i suoi 22 villaggi sono stati quasi completamente distrutti dalla guerra. Dopo Mariupol, si tratta della città più danneggiata di tutta l'Ucraina. Questa città scomparirà se l’Europa non ci aiuterà con dei fondi per la ricostruzione». Così Halina Yerko, deputata ucraina e figlia del sindaco di Borodyanka, Georgiy Nikolayevich, all’inviato dell’ansa a Borodyanka.

13.07 I responsabili dell’eventuale uso di uso di armi chimiche in Ucraina ne risponderanno: lo ha detto una portavoce della Commissione Ue nel punto stampa quotidiano. «Abbiamo visto le notizie sul presunto uso di armi chimiche da parte delle forze armate russe» e «su segni di avvelenamento chimico sui soldati ucraini», ha affermato. «Seguiamo questa situazione da vicino. Come sapete, l’uso di armi chimiche, tra cui l’uso di sostanze chimiche tossiche, in qualsiasi circostanza è una violazione delle convenzioni sulle armi chimiche» a cui aderisce anche la Russia e «un crimine di guerra.

13.04 «Occorre compiere ogni sforzo per garantire che la risposta dell’Europa all’aggressione russa sia veramente forte e veramente consolidata». Lo ha detti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento lituano. «Non possiamo aspettare lo sviluppo del settimo o dell’ottavo o del nono, decimo, ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per prendere decisioni davvero potenti», ha detto Zelensky indicando tra l’altro: «Devono essere fissate scadenze specifiche per ciascuno stato dell’Ue al fine di abbandonare efficacemente o almeno limitare in modo significativo il consumo di gas, petrolio, eccetera».

12.30 «Se si discute seriamente del petrolio solo per il sesto pacchetto di sanzioni, il mondo non si rende conto a quale guerra si sta preparando la Russia. Se non c'è ancora una definizione chiara sul gas russo, allora non ci può essere certezza che l’Europa abbia una volontà comune per fermare i crimini militari russi per costringere la Russia alla pace». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento al Parlamento lituano, secondo quanto riportano i media ucraini.

12.19 «Nelle aree occupate liberate dell’Ucraina il lavoro continua per registrare e indagare sui crimini di guerra commessi dalla Russia. Quasi ogni giorno vengono trovate nuove fosse comuni. Migliaia di vittime, centinaia di casi di brutali torture. Si trovano ancora cadaveri nei tombini e negli scantinati. Corpi legati e mutilati. Centinaia di orfani, almeno centinaia di bambini, sono stati denunciati centinaia di stupri, tra cui ragazze minorenni e bambini molto piccoli e persino neonati». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Parlamento lituano, secondo quanto riporta Ukrinform.

12.06 «Ci sono regioni sotto pressione, come Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Campania». Così il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, fa il punto sulla accoglienza profughi a margine del Comitato di coordinamento della Regione Piemonte per l’emergenza profughi. «Ovviamente, se non si riusciranno più a gestire questi numeri, si proporranno degli spostamenti - aggiunge - Siamo sempre attenti alle richiesta di queste persone che già fuggono dalla guerra, ma potrebbe accadere in futuro che si dia loro prospettive territoriali diverse».

11.32 «Quello che stiamo facendo è aiutare le persone, salvare le persone, da una parte, e dall’altra stiamo lavorando per assicurare la sicurezza della Russia». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando dell’operazione condotta da Mosca in Ucraina al Cosmodromo di Vostochny, secondo quanto riporta Interfax. «Ovviamente non avevamo scelta, questa è la decisione giusta», ha aggiunto.

11.27 «La Russia non si chiuderà, è impossibile isolarla». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante l’incontro con i lavoratori dell’industria spaziale allo spazioporto di Vostochny, ripreso dalla Tass. Putin afferma che la Russia «è pronta a cooperare con tutti i partner che lo desiderano» e «non ha intenzione di chiudersi». «Non abbiamo intenzione di chiuderci - assicura - nel mondo moderno, è totalmente impossibile isolare rigorosamente qualcuno e completamente impossibile isolare un Paese così grande come la Russia. Quindi lavoreremo con i partner che vogliono interagire».

11.25 Il presidente russo Vladimir Putin non ha dubbi sul fatto che il «nobile» obiettivo di proteggere il Donbass verrà raggiunto. «Questo è quello che accadrà. Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono perfettamente chiari e sono nobili», ha sottolineato Putin parlando ai lavoratori dell’industria spaziale al Cosmodromo di Vostochny. «Il principale obiettivo è aiutare le persone nel Donbass, le persone del Donbass, che noi abbiamo riconosciuto, e lo dovevamo fare perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall’Occidente, si rifiutavano di attuare gli accordi di Minsk per una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass», ha aggiunto.

11.22 «La situazione di incertezza sul fronte economico e sociale che la guerra ha aperto, anche per i riflessi sul mercato energetico e sull'approvvigionamento di materie prime, potrebbe determinare un pesante impatto sulla produzione industriale, sulla crescita economica, sui livelli occupazionali e, quindi, sulla tenuta sociale del Paese». Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese intervenendo dalla festa per I 170 anni della Polizia.

11.13 A Mariupol potrebbero essere state usate «munizioni al fosforo». Lo ha detto il viceministro della Fifesa ucraino Hanna Malyar, secondo quanto riportano i media internazionali, spiegando che i dati preliminari suggeriscono che si tratti di armi al fosforo, ma precisando che però le verifiche sono ancora in corso. «C'è una teoria secondo cui potrebbero essere munizioni al fosforo», ha detto Malyar in un’intervista televisiva. «Più tardi seguiranno informazioni ufficiali», ha aggiunto.

10.06 «Nella regione di Mykolaiv alcuni soldati russi in abiti civili, a bordo di tre auto, hanno cercato di infiltrarsi tra le posizioni ucraine, utilizzando i corridoi umanitari». Lo riporta il bollettino ufficiale del Comando operativo meridionale dell’Esercito Ucraino a Mykolaiv, nel sud del Paese. «Gli uomini sotto copertura sono arrivati fino alle nostre posizioni ma sono stati individuati, cinque di loro sono stati neutralizzati», spiegano i militari di Kiev. Sulla città di Mykolaiv oggi sono arrivati altri due attacchi missilistici proveniente dalla regione di Kherson, sotto occupazione russa, dalla città di Nova Kahkovka.

9.02 «Ricorreremo a una task force per assicurarci della corretta implementazione delle sanzioni» contro la Russia. Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, al suo arrivo all Consiglio Affari generali a Lussembrurgo. «Discuteremo inoltre sui modi per raccogliere le prove sui crimini di guerra. Stiamo lavorando con Ucraina e con la Corte penale internazionale», ha aggiunto.

8.37 La notte scorsa i bombardamenti russi hanno colpito la regione del Luhansk, provocando una vittima e tre feriti: lo ha fatto sapere il governatore dell’Oblast, Serhiy Haidai, citato dalla stampa ucraina. Haidai ha precisato che «le forze russe hanno attaccato Severodonetsk, Lysychansk, Kreminna, Novodruzhesk, Rubizhne, danneggiando almeno 12 edifici residenziali e quattro infrastrutture nella regione. Una persona è stata uccisa a Lysychansk e altre tre sono state ferite in seguito al bombardamento».

7.42 Se l’Europa non decide, si preveda un tetto che valga in Italia sul prezzo del gas comprato all’ingrosso. Pressing sul governo da Carlo Bonomi in un’ intervista al Corriere, in cui il presidente di Confindustria sottolinea che la difesa dell’industria è un fattore di sicurezza nazionale, perché crea reddito e lavoro. Gli industriali propongono inoltre un cambio di passo sugli impianti di fonti rinnovabili fermi per mancanza di autorizzazioni; riservare alle imprese una quota di energia prodotta da rinnovabili che rifletta i costi effettivi di produzione; aumentare la produzione di gas nazionale oltre quanto già deciso fino ad oggi.

7.27 Oltre 10 mila civili sono morti nella città portuale ucraina di Mariupol. Lo ha detto il sindaco della città Vadym Boychenko all’Associated Press, secondo quanto riportano i media internazionali. Secondo il primo cittadino il bilancio delle vittime potrebbe arrivare a superare i 20 mila, in una città da settimane sotto attacco e dove lo scarseggiare di cibo e forniture ha lasciato molti corpi sulle strade. Boychenko ha anche accusato le forze russe di aver bloccato per settimane i convogli umanitari che cercavano di entrare in città.

7.18 «I combattimenti in Ucraina orientale si intensificheranno nelle prossime due o tre settimane»: lo scrive nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione in Ucraina l’intelligence della Difesa britannica. «La Russia - prosegue l’analisi di Londra - continua a concentrare lì i suoi sforzi». Secondo il ministero della Difesa del Regno Unito, ancora, «gli attacchi russi rimangono concentrati sulle posizioni ucraine vicino a Donetsk e Luhansk con ulteriori combattimenti intorno a Kherson e Mykolaiv e una nuova spinta verso Kramatorsk». Infine, «le forze russe continuano a ritirarsi dalla Bielorussia per ridispiegarsi a sostegno delle operazioni in Ucraina orientale».

1.50 «Le truppe russe hanno lasciato mine ovunque. Nelle case, nelle strade, nelle auto, nelle porte. Hanno fatto di tutto per rendere il più pericoloso possibile il ritorno in queste aree. Hanno fatto di tutto per uccidere o mutilare il maggior numero possibile della nostra gente quando sono stati costretti a ritirarsi dalla nostra terra». Lo ha detto il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, in un video messaggio - come riporta il Guardian -, parlando di »centinaia di migliaia di oggetti pericolosi, mine e proiettili inesplosi» trovati nelle regioni del nord del paese.

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X