Domenica, 17 Gennaio 2021
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Vaccino anti Covid, Speranza: "L'acquisto sarà centralizzato. Il 2 dicembre presenterò il piano"
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Vaccino anti Covid, Speranza: "L'acquisto sarà centralizzato. Il 2 dicembre presenterò il piano"

coronavirus, vaccino, Roberto Speranza, Sicilia, Politica
Roberto Speranza

"A differenza degli altri vaccini, il cui acquisto viene fatto a livello regionale, per l'anti-Covid l'acquisto sarà centralizzato e gestito dallo Stato". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando all’incontro online 'La sanità futura tra innovazione e ricerca', organizzato da Rcs Academy.

Numerosi contratti sono stati sottoscritti "e altri saranno firmati a breve. Come Italia - ha annunciato - avremo il 13,65% dei vaccini già opzionati in sede europea".

Il ministro ha poi aggiunto che "dobbiamo resistere ancora per alcuni mesi, ma il Covid verrà sconfitto grazie alla ricerca scientifica". La conclusione della sperimentazione dei vaccini e la loro distribuzione, ha detto "ci consentirà di aprire una fase diversa".

Speranza ha poi annunciato che sarà "in Parlamento il 2 dicembre per presentare il piano strategico dei vaccini che stiamo costruendo - ha precisato -. L’Italia ha iniziato a lavorare dal mese di maggio per promuovere un’iniziativa europea nel campo dei vaccini. È stato il primo motore dell’iniziativa della Commissione europea che ha iniziato a costruire contatti con le aziende farmaceutiche che stanno sviluppando vaccini".

"Non possiamo permetterci un’altra ondata all’inizio del 2021, per questo deve rimanere la massima prudenza", ha poi sottolineato. "La situazione è ancora molto seria con una pressione ancora significativa sul Servizio sanitario nazionale, la circolazione del virus è ancora alta e quindi non possiamo abbassare la guardia"

È tuttavia vero che da alcune settimane, ha aggiunto, "si vedono dei segnali incoraggianti, con l’Rt sceso da 1,7 a 1,4, 1,18 nella scorsa settimana, ed è possibile che in questa settimana ci sia ancora un numero più basso. L’Rt più basso si traduce in una situazione più incoraggiante anche per accessi ai pronto soccorso e posti letto occupati in area medica e terapia intensiva, dove si inizia a segnalare un primo elemento di controtendenza".

La situazione è quindi molto seria, ha continuato, "non possiamo abbassare la guardia e permetterci leggerezze. Le misure che abbiamo adottato nelle ultime settimane stanno iniziando a dare degli effetti. Abbiamo un segnale di stabilizzazione e riduzione dell’Rt, che è il primo segnale di una pressione che sarà più bassa nelle prossime settimane. La partita è ancora molto dura, ma stiamo percorrendo la strada nella direzione giusta, senza commettere leggerezze e fughe in avanti".

 

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X