
Come in un film il colpo di scena arriva all’ultimo, quando ormai la trama sembrava indirizzata verso un finale già scritto. Paulo Dybala non sarà un giocatore dell’Al-Qadsiah. Il clamoroso dietrofront arriva dopo una giornata che appariva come l’ultima nella Capitale per l’argentino, pronto suo malgrado a trasferirsi in Arabia Saudita.
Oggi l'ex attaccante del Palermo si era allenato solo in palestra, senza aggregarsi al gruppo. Un segnale di come l’affare fosse pronto a concludersi. Poi aveva salutato tutti e lasciato il centro sportivo travolto dall’affetto dei tifosi, riunitisi fuori Trigoria per tributargli quello che sembrava un addio. Ad attenderlo tantissimi supporter per l’ultimo selfie, l’ultimo autografo, l’ultima stretta di mano prima di salutare la Joya, ormai proiettato verso la nuova avventura. E non sono mancate le preghiere di ripensamento da parte dei romanisti che lo hanno atteso a fine allenamento.
Proprio questo affetto, probabilmente, ha fatto riflettere Dybala che, in serata, ha sorpreso tutti con un post su Instagram. «Grazie Roma, ci vediamo domenica», la frase allegata a un video con alcune delle sue giocate e dei suoi gol in giallorosso. Dybala, quindi, ha scelto di declinare l’offerta faraonica che gli avrebbe garantito circa 75 milioni di euro in tre anni, rimanendo fedele alla Roma. Mancava ancora l’accordo tra il club dei Friedkin e la società araba, con quest’ultima che aveva offerto una cifra considerata troppo bassa dalla controparte, che aveva fissato una clausola di 12 milioni scaduta appena un mese fa.
A sancire la fumata nera, però, il colpo di teatro che nessuno si aspettava, l’ennesima giocata da fuoriclasse dell’argentino, deciso a proseguire la propria traiettoria all’ombra del Colosseo. Sulla scelta, più dei soldi promessi dagli arabi, ha pesato quindi l’affetto dimostrato dal pubblico, il legame con la piazza, creato in un tempo limitato, ma autentico. La parola fine sulla vicenda l’ha messa il numero 10, pronto ora all’appuntamento di domenica contro l’Empoli nella seconda giornata di Serie A, e con quei tifosi che, con il loro amore, hanno convinto il calciatore a rimanere nella Capitale.
Persone:
5 Commenti
Benni
23/08/2024 09:59
Roba d'altri tempi vuol dire che c'è ancora qualcuno che gioca per la maglia quanti rimpianti per un giocatore che si è dimostrato anche un vero uomo
Gaetano
23/08/2024 10:36
Uno dei giocatori più sopravvalutati del calcio mondiale, su 50 partite in una è determinante. Non vale questa valutazione.
Aurelio
23/08/2024 15:50
Intanto, glieli hanno offerti. A lei quanto offriranno per questo illuminante pensiero? Nemmeno 75 centesimi...
Vito
23/08/2024 14:03
Persona coerente e di cuore. Merce rara nel calcio
Jago
23/08/2024 15:21
Ho vissuto con sofferenza il declino di Totti pilotato da un allenatore parolaio ed ho pensato che non avrei visto mai più un giocatore-bandiera come il Pupone, ebbene mi sono sbagliato, "Ù Picciriddu" è stato molto ma molto di più.
F raman
24/08/2024 20:09
Non esiste alcun attaccamento alla maglia, per un giocatore che ha cambiato tre club. Evidentemente, Dybala ha accumulato tanti "milioncini", da potersi permettere di rifiutare la ricchissima offerta araba. Un altro sarebbe andato di corsa, anche a piedi !