Lunedì, 03 Ottobre 2022
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Kherson è caduta in mano alle forze russe, Kiev sotto attacco: centrale termica distrutta

22.52. «Prima del conflitto, l’Ucraina aveva registrato una recente ondata di casi di Covid-19. I bassi tassi di test dall’inizio del conflitto significano che è probabile che ci sia una significativa trasmissione non rilevata. Insieme a una bassa copertura vaccinale, questo aumenta il rischio di grandi numeri di persone che possono sviluppare malattia grave». Lo afferma in un tweet l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

22.37. I reporter della Cnn inviati a Kiev hanno detto di aver sentito poco fa delle esplosioni vicino alla capitale ucraina dopo l’allarme delle sirene.

22.10. Kherson, nell’Ucraina meridionale, è caduta in mano alle forze russe ed è la prima grande città a passare sotto il controllo di Mosca dall’inizio della guerra. Lo riferisce il New York Times citando il sindaco, Igor Kolykhaev. «La città è circondata, l’esercito ucraino qui non c’è». Le forze ucraine si sono ritirate dalla città verso Mykolaiv, a nord-ovest, ha spiegato Kolykhaev. Kherson, città di circa 300.000 abitanti vicino al Mar Nero, a nord-ovest della penisola di Crimea, è considerata strategica perchè consentirebbe ai russi di controllare una parte più ampia della costa meridionale dell’Ucraina e di spingersi a ovest verso Odessa, importante cittò portuale. Il sindaco ha riferito che un gruppo di circa 10 ufficiali russi armati, tra cui il comandante delle forze che attaccano la città, è entrato nell’edificio del Comune. Kolykhaev è stato informato che i russi stanno progettando di istituire una nuova amministrazione simile a quella delle due regioni separatiste orientali di Donetsk e Lugansk.

22.07. Esplosione a Kiev causata da un missile russo abbattuto dalle difese anti-missilistiche ucraine.

21.43.  «Crediamo che i russi si stiano riorganizzando», anche «per valutare i mancati progressi nell’offensiva in Ucraina, dovuti alla resistenza dei cittadini»: lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby, precisando che la colonna di oltre 60 km di mezzi di Mosca alle porte di Kiev «rimane in stallo». I russi, ha spiegato, «hanno fatto dei passi falsi» ma «stanno imparando» dai loro errori.

21.11.  Un attacco missilistico nell’area della stazione ferroviaria, a Kiev, ha distrutto una grande centrale termica: lo ha riferito su Twitter Anton Gerashchenko, consigliere capo del Ministero dell’Interno. Secondo la fonte, parte di Kiev potrebbe adesso avere problemi di riscaldamento.

20.36. Quattro caccia russi hanno violato lo spazio aereo della Svezia. Lo riferiscono fonti militari. «Data la situazione attuale, stiamo prendendo l’incidente molto sul serio», ha detto il capo dell’aeronautica svedese, Carl-Johan Edstrom, aggiungendo che la «violazione» è stata breve ma i caccia svedesi sono stati stati fatti decollare per documentare l’incursione.

20.11. C'è stata una nuova potente esplosione vicino alla stazione ferroviaria a Kiev. Lo ha reso noto una fonte del ministero dell’Interno ucraino.

19.01.  L’Assemblea Generale dell’Onu ha votato a stragrande maggioranza a favore di una risoluzione di condanna «nei termini più duri possibili» dell’invasione russa dell’Ucraina.  All’Assemblea Generale dell’Onu 141 Paesi su 193 hanno chiesto il ritiro «immediato» della Russia dall’Ucraina. Tra i 35 che si sono astenuti c’è la Cina, mentre in cinque hanno votato contro la risoluzione non vincolante. I firmatari hanno «deplorato» l’invasione nei «termini più duri» e hanno condannato la decisione del presidente russo Vladimir Putin di mettere in allerta le forze nucleari.

18.50. Sul fronte diplomatico-militare non ha poi trovato riscontro in sede Nato l’ipotesi formulata da Kiev riguardo l’istituzione di una no-fly zone sui cieli dell’Ucraina. Fonti dell’Alleanza Atlantica non hanno voluto commentare l’idea ma l’hanno sostanzialmente smentita sottolineando che a fare fede su questo tema sono le parole pronunciate solo ieri dal segretario generale Jens Stoltenberg: «La Nato non manderà i suoi aerei nello spazio aereo dell’Ucraina».

18.47. L’ambasciatrice degli Stati Uniti all’Onu, Linda Thomas-Greenfield, ha accusato la Russia di utilizzare in Ucraina armi proibite dalla Convenzione di Ginevra quali le bombe a grappolo e le bombe a vuoto. Lo riporta la Cnn. «Abbiamo visto video di forze russe che spostano armi eccezionalmente letali in Ucraina, che non hanno posto sul campo di battaglia.», ha detto l’ambasciatrice, «ciò include munizioni a grappolo e bombe a vuoto, che sono vietate dalla Convenzione di Ginevra». «Abbiamo visto il convoglio letale lungo 40 miglia alla carica verso Kiev», ha aggiunto Thomas-Greenfield, «il presidente Putin continua l’escalation, mettendo in allerta le forze nucleari russe, minacciando di invadere Finlandia e Svezia. Ad ogni passo, la Russia ha tradito le Nazioni Unite. Le azioni della Russia vanno contro tutto ciò che questo organismo rappresenta».

18.13.  Il secondo round di negoziati tra le delegazioni russa e ucraina su un possibile cessate il fuoco si terrà domani. Lo ha annunciato il capo negoziatore russo, Vladimir Medinski. «Vi aspettiamo domani, siete già in viaggio», ha detto Medinski. I negoziati, riferisce Sputnink, si terranno nella foresta di Bialowieza, al confine tra Polonia e Bielorussia.

18.03. L’ipotesi di un cessate il fuoco sarà sul tavolo dei negoziati che si svolgeranno nelle prossime ore tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato da Interfax.

16.57.  Il secondo round dei colloqui tra Russia e Ucraina si svolgerà stasera. Lo ha confermato su Facebook David Arakhamia, membro della delegazione ucraina e capo del partito di governo Servitori del popolo, citato dalla Tass. Secondo i media locali, i negoziati dovrebbero tenersi nella foresta Belovezhskaya Pushcha della regione di Brest, in Bielorussia, al confine con la Polonia.

16.54. La città portuale di Mariupol, situata sulla costa settentrionale del mar d’Azov, al centro di un assalto delle forze russe, non ha più acqua mentre 500 mila persone sono rimaste bloccate. L’allarme arriva dal sindaco della città, Vadym Boichenko, come riporta il Guardian. «Le forze di occupazione della Federazione russa hanno fatto di tutto per bloccare l’uscita dei civili dalla città, bloccando mezzo milione di persone», ha affermato precisando che «non possiamo nemmeno prendere i feriti dalle strade, dalle case e dagli appartamenti oggi, poiché i bombardamenti non si fermano».

16.32. Joe Biden scivola sull’Ucraina e confonde gli iraniani con gli ucraini. Durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione al Congresso, il presidente americano ha detto che Putin non riuscirà a conquistare i cuori del popolo iraniano, mentre manifestava il suo sostegno alla nazione che da giorni sta cercando di resistere all’invasione da parte della Russia. «Putin potrà circondare Kiev con i carri armati - sottolinea Biden - ma non conquisterà mai il cuore del popolo iraniano. Non riuscirà mai a spegnere l’amore per la libertà. Non riuscirà mai ad indebolire la risolutezza per il mondo libero». La derisione sui social media per la gaffe del presidente non si è fatta attendere e i commenti si sono susseguiti a raffica. «Putin non indebolirà mai il popolo iraniano? Qualcuno per favore dia a Joe Biden una cartina», ha scritto su Twitter il deputato repubblicano del Colorado Ken Buck. «Putin non conquisterà mai I cuori del popolo iraniano? Che sollievo», twitta invece la commentatrice conservatrice Ann Coulter.
Secondo quanto scrive Newsweek, il video della gaffe di Biden è diventato virale e ha avuto oltre un milione di visualizzazioni.

16.13. Oltre 2 mila civili ucraini sono stati uccisi dall’inizio dell’invasione russa. Lo riferiscono i servizi d’emergenza di Kiev in una nota. Sono state distrutte centinaia di edifici civili tra cui «infrastrutture dei trasporti, ospedali, asili e case», spiega la nota, «bambini, donne e forze di difesa stanno perdendo le loro vite ogni ora che passa».

15.31.   La delegazione negoziale russa si sta dirigendo nella località tenuta segreta dove si svolgeranno i colloqui con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia statale bielorussa Belta.

15.24. Un cameraman tv Yevhenii Sakun è stato ucciso ieri, insieme ad altre quattro persone, nel bombardamento russo di Babyn Yar, il memoriale dell’Olocausto a Kiev. Lo rende noto la giornalista ucraina Olga Tokariuk su Twitter parlandone come «la prima persone che conosco che è morta in questa guerra». «E’ stato un piacere lavorare con lui. Sono devastata da questa notizia», ha aggiunto

12.30L'Ucraina rivendica di aver ucciso 5.840 soldati russi, di aver abbattuto 30 aerei e 31 elicotteri russi e almeno 211 carri armati. Lo scrive il quotidiano Kyiv Independent in un bollettino giornaliero, la cui attendibilità non può essere verificata. Kyiv Independent parla anche della distruzione di 862 veicoli blindati, 85 sistemi di artiglieria e 9 antiaerei, 60 serbatoi di carburante e 355 non meglio precisati "veicoli" e di aver catturato 40 tubi lanciarazzi.

11.20.  Si avvita ancora la situazione della crisi ucraina. Kiev si dice pronta per il secondo round di colloqui con la delegazione russa ma aggiunge che non accetterà ultimatum da parte di Mosca: lo dice il ministero degli Esteri ucraino citato dalla Tass, aggiungendo che non è chiaro quando si terranno le trattative.

09.48. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha fatto appello agli ebrei di tutto il mondo perché non restino in silenzio di fronte all'attacco russo all'Ucraina. "Mi sto rivolgendo ora agli ebrei nel mondo. Non vedete quello che sta succedendo? Per questo è importante che milioni di ebrei in tutto il mondo non restino in silenzio proprio ora", ricordando come "il nazismo è nato nel silenzio". "Quindi gridate la morte dei civili. Gridate per la morte degli ucraini", ha esortato Zelensky, egli stesso di famiglia ebraica. Ieri il razzo che ha colpito la torre della tv a Kiev ha danneggiato il memoriale della Shoah di Babyn Yar. I russi con la loro invasione stanno cercando di "cancellare l'Ucraina, il Paese, la sua storia", ha detto in un discorso in diretta tv il presidente ucraino. Secondo lui, "per molta gente in Russia la nostra Kiev è completamente straniera. Loro non sanno nulla della nostra capitale, né della nostra storia. Ma hanno ricevuto l'ordine di cancellare la nostra storia. Di cancellare il nostro Paese. Di cancellarci tutti", ha detto Zelensky, che nello stesso discorso ha anche fatto appello agli ebrei del mondo perché "non restino in silenzio".

09.33. Secondo una fonte interpellata dall’agenzia di stampa Interfax è «improbabile» che un secondo round di colloqui tra una delegazione russa e una ucraina si svolga oggi. «Molto probabilmente, ciò accadrà alla fine della settimana», ha detto. «Uno scenario più realistico è una data più vicina a venerdì se la parte ucraina darà una risposta affermativa oggi o domani», ha affermato la fonte sentita da Interfax. La Tass afferma da parte sua che i colloqui «non sono stati cancellati ma rinviati».

08.17.  I militari russi affermano di aver conquistato la città strategica di Kherson, nel sud dell’Ucraina

07.19. Sono almeno 136 i civili che sono stati uccisi finora dall’invasione russa in Ucraina iniziata giovedì scorso. Lo hanno detto le Nazioni Unite, secondo quanto riporta la Bbc, precisando che tra i morti dovrebbero esserci 13 bambini. Ma secondo un portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, Liz Throssell, i morti reali dovrebbero essere molti di più.

06.36. "Le truppe aviotrasportate sono atterrate a Kharkiv nella notte e hanno attaccato un ospedale" locale, ha spiegato l'esercito di Kiev. "Al momento - continua la nota - si registrano scontri tra gli invasori e gli ucraini".

Oggi il secondo round di colloqui per cercare la tregua in Ucraina. L'agenzia russa Tass riporta che l'incontro dovrebbe tenersi in territorio bielorusso, nell'area occidentale di Bialowieza Forest.

Le forze armate russe hanno colpito la Torre della Tv di Kiev. Il raid russo ha provocato almeno 5 vittime. Lo riferiscono le autorità ucraine. L'esercito russo poche ore prima aveva invitato tutti i cittadini della regione di Kiev che abitano vicino a ripetitori di telecomunicazioni a lasciare le loro case. E "secondo l'intelligence le truppe russe stanno preparando un attacco aereo sulla Cattedrale di Santa Sofia a Kiev, patrimonio dell'Unesco", riferisce l'ambasciata ucraina presso la Santa Sede.

"Al mondo: che senso ha dire "mai più" per 80 anni, se il mondo tace quando una bomba cade sullo stesso sito di Babyn Yar? Almeno 5 uccisi. Storia che si ripete...". Così su twitter il presidente ucraino Zelesky rende noto un attacco russo contro un monumento nei pressi del memoriale di Babi Yar che ricorda lo sterminio di 30mila ebrei avvenuto durante la seconda guerra mondiale da parte dei nazisti.

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