Lunedì, 30 Marzo 2020
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L'EPIDEMIA

Coronavirus in Italia: 17 i morti e oltre 600 i contagiati, ma aumentano le guarigioni

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Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana con la mascherina durante la diretta Facebook

Tamponi somministrati solo a chi mostra sintomi. Cambia la strategia in Italia contro il coronavirus, mentre il numero dei contagiati tocca quota 650 coinvolgendo anche le Marche e la Puglia. Undici in tutto le regioni coinvolte. Non ci sono nuovi focolai, anzi, in serata il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato, in un'informativa alla Camera, che "i due focolai, che inizialmente sembravano distinti, poi si sono dimostrati connessi: uno in Lombardia, più vasto, e un altro puntiforme in un piccolo comune del Veneto".

18.41. I ricercatori dell'Ospedale Sacco di Milano hanno isolato il ceppo italiano del coronavirus. Lo annuncia all'ANSA il professor Massimo Galli, direttore dell'Istituto di scienze biomediche, che ha illustrato i risultati del lavoro di ricerca che procede ininterrottamente da domenica scorsa, coordinato dalla professoressa Claudia Balotta.  Fanno parte della squadra le ricercatrici Alessia Loi, Annalisa Bergna e Arianna Gabrieli, precarie, insieme al collega polacco Maciej Tarkowski e al professor Gianguglielmo Zehender.
18.30.  "Sono saliti a 650 positivi al Coronavirus. In Lombardia ci sono stati altri 3 decessi, si tratta di ultra ottantenni". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa sull'emergenza coronavirus.

17.36. Chiudere le frontiere con l’Italia per il coronavirus? Per il presidente francese Emmanuel Macron la risposta è «no», espressa in una battuta ai cronisti che lo seguono nel fuoriprogramma della visita alla Cappella Sansevero, nel centro antico di Napoli, dove il presidente partecipa al XXXV vertice intergovernativo Italia - Francia. In piazza San Domenico Maggiore, Macron e Conte si concedono un babà e un caffè nella pasticceria Scaturchio. E Macron si adegua a una nota tradizione partenopea, il caffè sospeso, lasciandone pagati tre per eventuali clienti indigenti. 13.45 Complessivamente sono 42 le persone risultate positive al Coronavirus che sono poi guarite, secondo i dati comunicati oggi dalla Protezione civile, rispetto ai 528 contagiati complessivi. In Lombardia i guariti sono 37, 3 nel Lazio e 2 in Sicilia.

12.42. Sono 14 i morti per i Coronavirus, ha spiegato il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli "ma stiamo aspettando gli esiti degli accertamenti dell'Iss per l'ufficialità". Ma c'è anche una buona notizia: "Dalla Regione Lombardia è arrivata una buona notizia: 37 persone contagiate sono guarite".

12.35: Sono 528 i positivi al Coronavirus. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso del punto delle 12.

12.15: "In Italia si sta lavorando affinché vengano comunicati solo i casi di nuovo coronavirus clinicamente rilevanti, ovvero i casi clinici di pazienti in rianimazione o morti, come avviene negli altri Paesi del mondo". Lo ha detto il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito, in conferenza alla stampa estera. I "positivi ai tamponi fatti per qualsiasi altro motivo andranno in una lista separata estremamente importante - ha detto - per la definizione della situazione epidemiologica".

9.26:  "L'evoluzione non si presta a facili previsioni, a questa incertezza però si contrappone la certezza che il coronavirus comporta sintomi lievi, dal paragone con le altre epidemia è evidente. Dal coronavirus si guarisce, il tasso di mortalità è legato in gran parte a situazioni pre esistenti in pazienti anziani". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella sua informativa al Senato sul coronavirus.

9.22:  "Oggi, qua al Senato, mi sento di dire, abbassiamo le bandierine di parte, serve unità e responsabilità, questo è il mio appello a tutti", ha detto il ministro Speranza.

9.00:  "Esprimo gratitudine agli uomini e alle donne che stanno fronteggiando l'emergenza a tutti i livelli, penso ai medici, agli infermieri, alla protezione civile, ai volontari, alle forze dell'ordine, agli amministratori locali a tutti i livelli, ai cittadini", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella sua informativa al Senato sul coronavirus, ricevendo l'applauso dall'Aula.

8.28:  C'è un primo presunto caso di Coronavirus in Abruzzo. Un uomo, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Teramo, è risultato positivo al primo test per il Covid-19. La conferma del contagio arriverà solo con gli esiti del secondo esame, che sarà eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione. Il paziente, residente nella bassa Brianza, è a Roseto degli Abruzzi con la famiglia, per trascorrere qualche giorno nella loro abitazione di villeggiatura. Sono state adottate tutte le procedure previste e la famiglia messa in isolamento.

Clamore per la diretta Facebook del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che fa sapere che una dipendente della Regione e sua stretta collaboratrice ("una bravissima persona") è risultata positiva e lui, di conseguenza, è ora in auto-isolamento.

Fontana si è sottoposto al test ed è risultato negativo: "Possiamo continuare a impegnarci nella battaglia al coronavirus - ha detto - ma per due settimane cercherò di vivere in una sorta di auto-isolamento che soprattutto preservi le persone che lavorano con me".

Sono otto i minori con Covid-19, sette in Lombardia ed uno in Veneto. Ma ci sono anche notizie positive, come la guarigione dei primi casi di malattia accertati in Italia, la coppia di turisti cinesi ricoverata allo Spallanzani: dopo il marito, è risultata negativa anche la moglie. Mentre a Piacenza una mamma positiva al virus ha partorito un bimbo sano. Intanto, la procura di Lodi - come in precedenza quella di Padova - ha aperto un'inchiesta sulla diffusione della malattia e carabinieri del Nas hanno ispezionato gli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi. L'Oms esprime "piena fiducia" nell'azione dell'Italia.
La vittima di oggi è un 70enne che era ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale di Parma. L'uomo proveniva da San Fiorano, nella zona rossa del Lodigiano ed aveva pregresse patologie pregresse respiratorie. Tra gli oltre 400 contagiati è sempre la Lombardia in testa con 258; seguono Veneto (87), Emilia Romagna (47), Liguria (16), Piemonte (3), Lazio (3), Sicilia (3), Marche (3), Toscana (2) e Alto Adige (1).

In serata si è avuta notizia del primo caso in Puglia: una persona residente in provincia di Taranto che era stata a Codogno. I pazienti ricoverati con sintomi sono 128, 36 sono in terapia intensiva, mentre 221 si trovano in isolamento domiciliare. Tre persone sono guarite. I casi che hanno avuto la conferma di positività del secondo test effettuato dall'Istituto superiore di sanità (Iss) sono 194. I casi positivi in Liguria provengono da due alberghi di Alassio (Savona), che ospitavano turisti di Castiglione d'Adda, comune della zona rossa nel Lodigiano.

LA NUOVA STRATEGIA. E dopo giorni di escalation di contagiati e vittime, il Governo cambia strategia, avendo attribuito l'anomalia dell'Italia terza al mondo per positivi al Covid-19 dopo Cina e Corea del Sud alla grande quantità di tamponi fatti: diecimila contro i meno di mille di Francia e Germania. Da oggi, ha annunciato il direttore del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, al test saranno sottoposti solo i pazienti sintomatici e chi è stato in stretto contatto con le persone positive. Ciò, ha spiegato, perché il rischio contagio "è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso in quelli asintomatici". Quanto al gran numero di tamponi dei primi giorni, Ricciardi, dell'Oms, lo imputa al "fatto che alcune Regioni non hanno inizialmente seguito le linee guida basate sulla evidenza scientifica che prevedevano il test solo a soggetti sintomatici con 'fattori di rischio' legati a provenienza e contatti avuti. Alcune Regioni hanno esteso i test e ciò ha generato una sovrastima dei casi".

Sovrastima di casi che ha generato allarme in tutto il mondo e sta mettendo l'Italia in una sorta di quarantena. Ma l'Oms assolve Roma. "Non bisogna - ha detto Hans Kluge, direttore Europa dell'Organizzazione - cedere al panico, bisogna fidarsi pienamente di quello che sta facendo il ministero della Salute in Italia, in collaborazione con la Protezione Civile".

Si apre poi un fronte giudiziario. I carabinieri del Nas di Piacenza, su disposizione della procura di Lodi, hanno sequestrato all'ospedale di Codogno le cartelle cliniche del cosiddetto 'paziente 1'. Ispezioni sono state fatte anche in altri ospedali dell'area del focolaio lodigiano. L'Asst di Lodi si difende. "Le procedure di protezione individuale dei medici e degli infermieri - spiega - hanno consentito un primo iniziale contenimento dell'infezione". Ed il caso 1 "non era sospetto" quando si è presentato per la prima volta al pronto soccorso ed ha rifiutato il ricovero.

Si muove anche la procura di Milano, che indaga sulle speculazioni sulle vendite di mascherine e gel disinfettanti e sta monitorando le piattaforme di vendita on line, dove i prezzi sono saliti alle stelle. Uomini delle Fiamme Gialle hanno acquisito documenti nelle sedi Amazon e eBay. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha firmato un'ordinanza per vietare l'esportazione dei Dispositivi di protezione individuale ed accentrarne l'acquisto in capo al Dipartimento: sono 500mila le mascherine che nelle prossime ore verranno inviate alle Regioni che ne hanno fatto richiesta.

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