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Ministero giustizia, concorso per assistente amministrativo riservato alle categorie protette: il bando

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata entro il 4 aprile

Il ministero di Grazia e Giustizia

Il ministero della giustizia ha pubblicato un concorso, per esami, per la copertura di 33 posti di assistente amministrativo, a tempo pieno ed indeterminato, riservato ai soggetti disabili di cui all'art. 1 della legge n. 68/1999, con riserva a favore dei volontari delle Forze armate, per varie sedi del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

IL BANDO

I requisiti

I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana (gli italiani non appartenenti alla Repubblica sono equiparati ai cittadini italiani), o cittadinanza di uno dei paesi dell'Unione europea o possesso di uno dei requisiti  previsti dalla legge; età non inferiore agli anni diciotto e non superiore al limite massimo di età previsto dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d'ufficio; appartenenza a una delle categorie di soggetti indicati dall'art. 1, comma 1, lettera a), b), c) e d) della legge 12 marzo 1999, n. 68; iscrizione negli appositi elenchi di cui all'art. 8 della legge n. 68/1999 presso il Centro per l'impiego territorialmente competente; idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del posto oggetto del concorso, compatibilmente con la disabilità posseduta. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego, con l'osservanza delle norme in tema di categorie protette, sarà effettuato dal medico competente, in relazione alle mansioni proprie dei posti messi a concorso; posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva (solo per i cittadini di genere maschile nati entro il 31 dicembre 1985) oppure posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva previsto dagli ordinamenti del paese di appartenenza (solo per i cittadini non italiani); non essere esclusi dall'elettorato politico attivo; godere dei diritti politici, ovvero non essere incorso in una delle cause che, a norma delle vigenti disposizioni di legge, ne impediscono il possesso; assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso (in caso positivo devono essere dichiarate le condanne penali riportate e i procedimenti penali pendenti); assenza di sottoposizione a misure di sicurezza o di prevenzione (in caso contrario specificarne la natura); non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l'impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile; possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale che consenta l'iscrizione a una facoltà universitaria.

Le prove

Il concorso si articolerà in una prova scritta consistente nella somministrazione di quiz a risposta multipla. La prova selettiva scritta si svolgerà a Roma, secondo le modalità che verranno indicate successivamente. All'esito della prova scritta, la commissione esaminatrice redige la relativa graduatoria di merito secondo il punteggio conseguito nella prova scritta. I primi classificati nell'ambito delle graduatorie finali di merito, in numero pari ai posti disponibili, secondo l'ordine di graduatoria, sono nominati vincitori e assegnati alle sedi di lavoro per l'assunzione, a tempo pieno ed indeterminato, secondo quanto previsto dall'art. 9 del presente bando.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata tramite Pec all'indirizzo [email protected] compilando l'apposito modulo (allegato al bando) entro il 4 aprile 2024.

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