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GENOVA

Cassano in ospedale per Covid, sta meglio e sarà dimesso: "Ho avuto paura"

coronavirus, Antonio Cassano, Sicilia, Cronaca
Antonio Cassano contro il Palermo in una partita del 2016

Antonio Cassano è ricoverato per Covid nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. L’ex azzurro è stato ricoverato il 2 gennaio dopo essere rimasto a casa alcuni giorni con i sintomi covid. Cassano è vaccinato con due dosi (Pfizer). Le sue condizioni sono subito migliorate e «domani tornerà a casa», dice all’Ansa il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida. «Quando è arrivato aveva una saturazione a 95».

L’ospedale, «in accordo con l’ex calciatore», ricostruisce quanto accaduto negli ultimi giorni. Cassano è «ricoverato da tre giorni presso la Clinica di Malattie Infettive diretta dal professor Matteo Bassetti. Entrato in Ospedale attraverso il percorso veloce di risposta assistenziale alle urgenze, meglio noto come fast track, a causa della desaturazione riscontrata presso il suo domicilio dal medico curante, Cassano è stato sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato un principio di polmonite.

Già vaccinato con due dosi (Pfizer), è stato trattato con Remdesivir che ha prodotto subito evidenti benefici, come da protocolli. Le condizioni alle 16.45 del paziente sono in costante miglioramento, al punto che - conclude il nosocomio - è probabile che già nella giornata di domani venga dimesso, per proseguire la degenza presso la sua abitazione».

«Mi sono preso un bello spavento - ha detto ò'ex giocatore - ma è andata bene. Sono contento di poter tornare a casa». Lew parole di Cassano sono state riferite dal professore Bassetti. «Lui ha fatto 2 dosi di vaccino - sottolinea Bassetti - e quindi non ha avuto una polmonite bilaterale interstiziale. Cassano si è sentito poco bene e si è molto preoccupato. Ma in un paio di giorni si è risolto tutto. Ovviamente la presa in carico diretta non è uno scrupolo che abbiamo per i vip. Da quando c'è il fast track abbiamo preso in carico oltre 1000 persone».

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