Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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LA PANDEMIA

Covid, aumentano i ricoveri dei bambini in Sicilia: "Ci sono anche casi gravi"

"Purtroppo è vero,  a Palermo e un pò in tutta la Sicilia sono aumentati i ricoveri dovuti al Covid riguardanti i bambini. Non è una situazione semplice, sarà un lungo inverno". Il professor Giovanni Corsello, primario di Pediatria al Policlinico di Palermo e docente all'università, delinea un quadro se non allarmante, quantomeno serio di quella che è, oggi, la pandemia di Covid-19 per i più piccoli nell'Isola.

Un virus che fino ad ora non era mai stato un vero e proprio pericolo per i bimbi, ma che adesso, come confermato dallo stesso Iss (Istituto Superiore Sanità) si sta trasformando anche in un'emergenza pediatrica.

"Sarà una stagione difficile da gestire, in tutti i sensi - dice Corsello - non solo per il Covid ma anche perchè, come abbia già detto nelle scorse settimane, c'è una recrudescenza di tutta una serie di virus respiratori che lo scorso anno, a causa lockdown e precauzioni più stringenti, avevano risparmiato i bambini. I sistemi immunitari era come dormienti e ora sono "costretti" ad un super lavoro. Vediamo tanti ricoveri dovuti anche a casi non Covid, insomma, e questo può generare confusione tra i genitori".

Corsello conferma anche che tra i casi Covid ce n'è anche qualcuno grave: "Qualche bambino ha avuto bisogno dell'ossigenoterapia, sì". Come proteggere i più piccoli? "Si può uscire, certo, ma con con le precauzioni necessarie. Evitare ambienti affollati e proteggersi riducendo i contatti a rischio", dice il professore.

Intanto il presidente del Cts Franco Locatelli ha illustrato i tempi per i vaccini ai bambini: "Va offerta loro la vaccinazione per tutelare la loro salute, per favorire la loro frequenza scolastica e per tutelare le attività sociali. I vaccini pediatrici saranno disponibili qualche giorno prima di Natale e si procederà con un dosaggio che è pari a un terzo rispetto a quello degli adulti somministrando due dosi a distanza di tre settimane". E ribadisce il fatto che, più che la riduzione dell'indice Rt, "la vera ragione per vaccinare i bambini è la tutela della loro salute".

 

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