Martedì, 18 Giugno 2019
DOPO LE NOZZE

Il matrimonio di Tony Colombo tra multe e polemiche, il sindaco di Napoli: "Insopportabile"

Multe per l’impatto acustico e per l' occupazione abusiva di suolo pubblico in piazza Plebiscito sono state elevate al cantante neomelodico Tony Colombo, protagonista del vistoso matrimonio con la vedova del boss Gaetano Marino, svoltosi ieri a Napoli.

Lo rende noto il Comune di Napoli dopo le polemiche sorte per la fastosa cerimonia e lo svolgimento di un concerto del cantante, alla vigilia del matrimonio, in piazza Plebiscito. Gli agenti dell’Unità Operativa Chiaia della Polizia Municipale hanno inflitto a Capuozzo una multa di 2 mila euro per «mancanza di licenza di esercizio per il pubblico spettacolo» e per la mancanza del nulla osta per l’impatto acustico.

Il palco allestito per il concerto di Tony Colombo - secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale - aveva inoltre comportato l’occupazione abusiva di 36 metri quadri di suolo pubblico, motivo per il quale al cantante è stata inflitta una multa di 173 euro, oltre all’obbligo del pagamento della Cosap (Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) per 30
mila euro.

Sanzionato anche il conducente della carrozza con cavalli e giocolieri che ha trasportato gli sposi al Corso Secondigliano.
Il cocchiere è stato multato per intralcio alla circolazione stradale, mancanza del contrassegno identificativo, e del segnale posteriore di veicolo a trazione animale.

Dagli addobbi ai selfie con la famiglia, le foto del matrimonio di Tony Colombo e Tina Rispoli

Una cosa insopportabile" ha commentato al Tg Zero di Radio Capital il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, riferendosi all’occupazione di suolo abusivo in piazza del Plebiscito.

"Di matrimoni ne facciamo a migliaia, a milioni. Capita anche questo. La polizia municipale comunque è intervenuta e ha già elevato contravvenzioni. Da questo punto di vista legalità, norme e regole valgono per tutti, a maggior ragione per una situazione di questo tipo". "Chiunque sta in questa comunità - prosegue de Magistris - sa come si deve muovere e chi sbaglia paga." Similitudini con i funerali a Roma di un Casamonica? "Sono due cose diverse. Lì era una cosa riferibile a un clan, qui è un fatto di folklore e di trash discutibile con tante violazioni, alcune già accertate altre che accerteremo. Se ci sono altri profili saranno altri che li dovranno verificare".

© Riproduzione riservata

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