I contagi aumentano, l’indice Rt risale e parallelamente anche la preoccupazione dei siciliani. Molte regioni d’Italia iniziano a rischiare restrizioni già a partire dalla prossima settimana, la Sicilia regge ma comincia a manifestarsi il timore della zona gialla in vista delle festività natalizie. C’è un mese di tempo per invertire il trend, ma preoccupa la crescita dei contagi soprattutto nelle province di Catania, Messina e Siracusa, ultime anche per vaccinazioni.
Quanto è concreto il rischio di passare le feste in giallo? L’infettivologo del Policlinico, Antonio Cascio è ottimista: “I casi sono in aumento – dichiara in questo video –, il rischio di finire in zona gialla per Natale c’è, anche se lo ritengo veramente basso. Se gli indecisi faranno la prima dose e gli anziani procederanno con la terza, allora difficilmente ci imbatteremo in nuove restrizioni per le prossime feste".
Anche perchè in alcune zone dell'Isola non ci sono al momento gravi allarmi. "La situazione a Palermo, per esempio, è relativamente tranquilla - aggiunge Cascio -. Ovviamente, però, l’attenzione deve restare altissima così come la percentuale di vaccinati".
Persone:
3 Commenti
Daniele
12/11/2021 13:07
Ah quindi nel caso la colpa è di chi, rispettando tutte le normative, decide in coscienza di non vaccinarsi, ma di controllarsi ogni due giorni risultando negativo quindi ne contagiato ne contagioso. Complimenti.
Chiara
12/11/2021 13:10
Se fosse vero si certificherebbe il fallimento della campagna vaccinale, lockdown solo per i non vaccinati
nino
13/11/2021 07:20
L'influenza è stata abolita o interessa a nessuno , conta esclusivamente il covid 19 di cui se ne parla in tutti i tg , tolk , dibattiti , facebook , you tube dalla mattina alla sera !!!