Venerdì, 30 Ottobre 2020
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Grillo si defila dal Movimento: "Torno in tv? Lascio aperto tutto", ma Pippo Baudo non è d'accordo - Foto

ROMA. «Mi defilo dal Movimento perchè ho un'età pazzesca, una famiglia numerosa: ho fatto il mio tempo. Però ci sono, il Movimento è la mia vita ed è nato con le idee che avevo io sulle rinnovabili, rifiuti e acqua pubblica. Le 5 stelle sono questi temi qui». Lo dice Beppe Grillo intervistato da La7. «Torno in tv? Non lo so, non ho pregiudizi, lascio aperto tutto» annuncia poi il leader M5s.

«A fine anno debutterà il mio spettacolo, rinviato per ragioni politiche, e una volta che si sarà chiarito che non sono il leader incontrastato del Movimento, che non sono in carica, che non devono votare Grillo ma un'idea di cui io ho fatto parte, allora potrò dedicarmi al mio lavoro che è quello di divertire e di far vedere alla gente cose che forse non sa» spiega Grillo che alla domanda se abbia intenzione di portare uno spettacolo in tv risponde: «Certo, può darsi...».

Certo, “farebbe un grande spettacolo”. Senza dubbio “avrebbe una grande audience”. Ma il ritorno di Beppe Grillo in Rai semplicemente “non è attuabile”. Perché, spiega Pippo Baudo ad Huffington Post - lui che lo lanciò per primo in Rai -, non si può certo fare finta che sia soltanto un comico: “ormai – sottolinea - è un personaggio politico di primo piano, insieme a Casaleggio è addirittura il fondatore di un Movimento”.

Il tema potrebbe essere di quelli oziosi, buoni ad alimentare le chiacchiere da ombrellone. Se non fosse che a lanciare l’ipotesi è stato proprio il diretto interessato in un’intervista al Corriere della Sera. “Un ritorno a viale Mazzini? Non lo escludo”, è stata la sua risposta. Che si sia trattato di semplice provocazione o meno, l’ipotesi di un Grillo show ha trovato per ora il sostegno di Carlo Freccero, consigliere in Rai, non interno al Movimento ma eletto con i loro voti.

Pippo Baudo però sceglie un approccio più pragmatico. “Teoricamente sarebbe un grande acquisto, in pratica un gran problema. A quel punto chiunque sarebbe legittimato a chiedere il suo spazio: Renzi, Alfano, Salvini…”.

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