Martedì, 04 Ottobre 2022
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La guerra in Ucraina, i russi hanno colpito 54 obiettivi civili nel Donetsk

Gli aggiornamenti di oggi sulla guerra

21.04  Si sono concluse le operazioni di soccorso a Vinnytsia, città dell’Ucraina centrale colpita da missili russi mjei giorni scorsi. Secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, il bilancio dei soccorritori è di 23 morti, 202 feriti e un disperso. I missili che hanno colpito il centro città il 14 luglio hanno distrutto 55 abitazioni e 42 veicoli.

19.54 Circa 100-150 civili sono stati uccisi dagli attacchi militari russi in Ucraina nelle ultime due settimane. Lo ha riferito un funzionario del Pentagono, citato dal Guardian.

20.03 Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che l’esercito russo ha attaccato una base provvisoria delle truppe ucraine a Mykolaiv, nel Sud del Paese, provocando la morte di oltre duecento soldati. Nell’attacco, secondo il portavoce militare russo, Igor Konashenkov, sono stati eliminati «nazionalisti e mercenari». Inoltre, tredici mezzi militari utilizzati dalle forze armate ucraine sono stati distrutti, ha aggiunto. Per tutta la giornata di ieri, l’esercito russo ha colpito anche le officine per la produzione e la riparazione dei missili ucraini Tochka-U a Dnipro, ha affermato il portavoce. In un giorno, ha aggiunto, sono stati distrutti anche «quattro posti di comando». Secondo Konashenkov, visti i successi delle forze russe e le perdite subite dalla parte ucraina, «i nazionalisti si rifiutano di continuare a partecipare alle azioni di combattimento» e lasciano il Donbass. Secondo le autorità ucraine, l’attacco di ieri a una fabbrica a Dnipro ha provocato almeno tre morti e 15 feriti. La Russia questa settimana ha stimato la presenza di 2.741 «mercenari» in Ucraina e li ha avvertiti che conosce «per cognome» tutti i combattenti stranieri che arrivano nel Paese.

17.24 «La tradizionale lotta politica interna nei paesi occidentali non deve intaccare l’unità nelle questioni fondamentali della lotta tra il bene e il male. In particolare, sulla fornitura di armi all’Ucraina». Lo scrive su Twitter Mikhailo Podolyak, consigliere del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Non possiamo permettere al Cremlino di usare la concorrenza politica come arma per minare le democrazie», aggiunge Podolyak.

15.41  «La consegna di aiuti militari all’Ucraina è responsabilità degli Stati membri non dell’Ue». Si parla di «forniture bilaterali di armi da parte di singoli stati membri, quindi domande sulla crisi politica italiana e su come questo possa influenzare la tabella delle consegne di armi o equipaggiamenti italiani che l’Italia ha promesso all’Ucraina andranno rivolte all’Italia, sono loro responsabili della fornitura e della consegna». Lo precisa il portavoce della Commissione europea per le questioni estere Peter Stano, interpellato sull’intervista a Politico del ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, secondo il quale la crisi di Governo italiana può privare l’Ucraina di armi. «Non commentiamo mai gli sviluppi interni degli Stati membri», sottolinea ancora una volta Stano. «Il ministro degli esteri è responsabile delle proprie idee e non commentiamo mai osservazioni o interviste di ministri degli Esteri degli Stati membri di norma. Sono politici, nei propri Paesi hanno il diritto di dire qualunque cosa si sentano di dire».

13.47 Almeno 54 obiettivi civili sono stati colpiti da bombardamenti russi nella regione ucraina di Donetsk nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto la polizia ucraina, secondo quanto riporta Ukrinform. Le forze russe hanno aperto il fuoco contro 12 insediamenti - tra cui Kramatorsk, Avdiivka, Bakhmut, Kostiantynivka, Hirnyk e Sloviansk - con razzi non guidati, missili R-77, sistemi missilistici S-300, sistemi missilistici a lancio multiplo (Tornado-S, Uragan, Grad, Smerch) e artiglieria. Tra gli obiettivi colpiti ci sono 36 case (inclusi 11 condomini), una scuola, uno stadio, un impianto chimico (a Avdiivka), un mercato, la piazza centrale di Kramatorsk, linee dell’energia elettrica, una torre dell’acqua e due campi.

13.15 È salito a 24 il bilancio delle vittime dell’attacco missilistico russo alla città di Vinnytsia, nell’Ucraina centrale, dopo che una donna è morta in ospedale per le ferite riportate dalle ustioni, secondo quanto affermato da un funzionario ucraino. La Russia ha sostento che l’attacco, avvenuto a centinaia di chilometri dalla prima linea, era stato ordinato per prendere di mira un incontro di ufficiali militari ucraini e fornitori di armi stranieri. Kiev ha negato queste affermazioni e ha denunciato che l’attacco, oltre a prendere di mira la popolazione civile, ha ucciso tre bambini. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, si è detto «sconvolto» dall’attacco, mentre l’Ue lo ha definito «un’atrocità».

12.33 Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un attacco missilistico sulla città ucraina di Odessa (sudovest) con un bombardiere strategico Tu-95 dai cieli di i Stavropol, nella Russia sudoccidentale: lo riporta Unian. Un missile da crociera, ha reso noto il servizio stampa della Direzione del Servizio statale di emergenza della regione, ha colpito un magazzino della città provocando un «incendio su un’area di 1.000 metri quadrati». Le fiamme sono state domate questa mattina e non si segnalano feriti o vittime.
L’attacco odierno segue quello di ieri sera sulla regione di Odessa, dove i russi hanno lanciato tre missili, uno dei quali è stato intercettato dalle forze ucraine. Neanche in questo caso si segnalano feriti o vittime.

Le sirene anti-aeree hanno suonato questa mattina nella capitale ucraina Kiev, mentre Mosca intensifica i suoi recenti attacchi a lungo raggio contro le città del Paese che finora hanno ucciso almeno 34 persone.

Dopo i bombardamenti su Vinnytsia che hanno provocato almeno 23 morti giovedì, ricorda il giornale, otto persone sono rimaste uccise in una serie di attacchi nella regione di Donetsk e ieri sera altre tre persone sono morte in un attacco a Dnipro.  Lo ha annunciato il capo dell’Amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko, stando a quanto riporta il Kiev Independent. I missili russi hanno colpito un impianto industriale nella città ed una strada affollata vicino alla struttura, precisa la stessa fonte.

Fino al 70% degli attacchi missilistici russi prendono deliberatamente di mira i civili. Lo ha detto un portavoce del ministero della Difesa ucraino. «L'attacco missilistico contro il centro di una città pacifica in Ucraina è un altro fatto che dimostra il genocidio russo contro l’Ucraina», ha aggiunto il portavoce riferendosi all’attacco avvenuto a Vinnytsia, in cui sono rimaste uccise 23 persone.

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