Martedì, 19 Novembre 2019
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LA LETTERA

Felice Gimondi, la figlia Norma: "Ci hai insegnato che nella vita si lotta sempre"

Felice Gimondi, morto a Giardini Naxos mentre faceva un bagno a mare, lascia un vuoto incolmabile in molti suoi tifosi, semplici appassionati di ciclismo e nei suoi familiari, primi fra tutti la figlia Norma che ha deciso di scrivere una lettera che è stata pubblicata dal Corriere della Sera.

"Caro papà, da bambina quando partivi per il Giro d’Italia la mamma faceva scrivere a me e Federica una letterina per farti compagnia la sera, di rientro dalla tappa. Era un modo per dirti e farti capire che anche se non eri con noi, noi eravamo con te ovunque. Scrivo questa — la lettera che più ho temuto di dover scrivere — perché oggi più che mai io, mamma e Federica abbiamo bisogno che tu sia con noi. Con le tue poche parole ma con i tuoi tanti fatti, ci hai amato immensamente. Altrettanto abbiamo fatto noi e oggi non ci sembra vero vederti in questa camera mortuaria, nell’ospedale di Taormina".

"Il tuo cuore grande e forte non ha retto e - continua nella lettera - ora sei qui su questo tavolo, in questa stanza gelida. Vorrei poterti dire: alzati papà, ci sono tanti che fanno il tifo per te. Ci sono gli amici di sempre, i "gimondiani" che sono ancora qui ad acclamarti e ci siamo anche noi: io, mamma e Federica che vogliamo vederti ancora una volta sorridere. Ci hai cresciuto come te: poche parole, azioni concrete. Ci hai insegnato il rispetto per l’avversario e, soprattutto, a non arrenderci mai come faremo anche noi: le tre donne di cui devi essere orgoglioso sono forti e unite".

"Promettimi che da lassù continuerai a guardarci, a tenerci per mano, anzi, a ruota. Tu che hai lottato fin dall’inizio, partendo a 22 anni da Sedrina e arrivando in giallo a Parigi. Vorrei portarti sempre nel mio cuore - prosegue - con quella maglia gialla numero 123 perché tutto è iniziato lì. Ora tutto sembra finito ma tu ci hai insegnato che nella vita si lotta tutti i giorni per ciò in cui si crede anche quando gli altri ti danno per perdente. Ora riposa, papà: questa tappa è finita. Sei il miglior papà che si possa avere. Ti amiamo sempre, fino alla fine".

Foto profilo Facebook Norma Gimondi

© Riproduzione riservata

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