Lunedì, 16 Dicembre 2019
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CALCIO

Pallone d'oro, nella lista dei candidati manca Buffon

«Chi è Massimo Luongo», si interroga ironicamente il quotidiano 'Marca', sorpreso che un giocatore di Championship possa esserea entrato nell'Olimpo del calcio mondiale

PARIGI. C'è anche il semisconosciuto Massimo Luongo, centrocampista classe '92 del QPR che milita nella seconda divisione inglese (Championship), nella lista dei candidati al Pallone d'Oro 2015 stilata dalla Fifa. Soprattutto, una vera e propria sorpresa considerando che nell'elenco non figura - secondo le anticipazioni di oggi della Gazzetta dello Sport - un 'totem' del calcio mondiale come Gigi Buffon. «Chi è Massimo Luongo», si interroga ironicamente il quotidiano 'Marca', sorpreso che un giocatore di Championship possa esserea entrato nell'Olimpo del calcio mondiale dove, per la verità, figurano anche il giapponese Okazaki (Leicester), il peruviano Guerrero (Corinthians), il messicano Guardado (Psv), il ghanese Atsu (Everton), il coreano Son (Leverkusen), tanto per citare i meno noti.

Luongo è un calciatore australiano di origini italiane da parte di padre, titolare della nazionale aussie con la quale ha vinto l'ultima Coppa d'Asia, segnando anche uno dei due gol nella finale contro la Corea del Sud e meritandosi il titolo di Mvp del torneo. Dal maggio scorso è un giocatore del QPR che lo acquistato dallo Swindon Town (club di Football League One, la terza serie inglese), dove aveva giocato nelle ultime due stagioni e con il quale era arrivato alla finale playoff contro Preston North End. Persa la finale, lo Swindon ha quantomeno 'monetizzato' il cartellino del giocatore, apprezzatosi quasi dieci volte, venduto al QPR per 5 milioni di euro e ora candidato al Pallone d'Oro.

«Almeno quinto tra i migliori portieri della scorsa stagione pensavo di poterlo essere. Evidentemente dovevo essermi montato la testa...». Così, sul proprio profilo Facebook, Gianluigi Buffon commenta l'esclusione dalla lista per il Pallone d'Oro. Nessuna polemica, però, da parte del portiere della Juventus e della Nazionale. «Mi sono trovato subissato da ogni forma di sostegno e solidarietà - scrive sul social -. Di conseguenza mi porto a casa l'abbraccio spontaneo di tutti voi e dei media».

Sinceramente non ero al corrente del fatto che in questi giorni si stilasse la discussa lista - ammette Buffon - quindi m'ha colto di sorpresa questa fiumana di gente che mi s'è stretta intorno in maniera anche esagerata. Ormai lo avrete capito, da anni sono un inguaribile ottimista e difficilmente sedimenta in me il sentimento del rancore, della frustrazione, ma soprattutto della rassegnazione - sottolinea -. Di conseguenza sapete cosa mi porto a casa da questa vicenda? L'abbraccio spontaneo di tutti voi e dei media a commento della mia esclusione. Grazie, davvero mi ha scaldato il cuore ed è stato un atto di grande rispetto non dovuto che quasi m'ha imbarazzato, ma che ho apprezzato per mille e più ragioni!!! Non ho e non ho mai avuto santi in paradiso, ho preso per quel che ho dato, sono arrivato dove ho potuto, sulla base di una legge spesso bistrattata che è il merito. Poi di ragioni ce ne sarebbero tante altre, ma su tutte mi piace pensare che mi volete bene come italiano tra gli italiani, oltre che come italiano nel mondo, e questo mi fa sentire ancora di più la bellezza di questa meravigliosa avventura che è la vita».

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