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LA FESTA

Capodanno 2020: dalle lenticchie al melograno, miti e tradizioni per la notte più attesa

Perché si mangiano lenticchie, cotechino e melograno? Perché ci si veste di rosso e perché si esplodono i fuochi d'artificio? Oggi si festeggia il Capodanno e sono diverse le tradizioni che in tutto il mondo accompagnano questa festività fin dalla sua nascita. Si tratta di usanze diverse per ogni Paese, legate per lo più a fortuna e prosperità, spesso applicate senza conoscerne fino in fondo il significato.

Il Capodanno venne fissato all'1 gennaio da Giulio Cesare con l'invenzione del "Calendario Giuliano" nel 46 a.C. ed era dedicato ai festeggiamenti per il dio Giano, da cui il nome del mese. In questa giornata, dopo avere salutato l'anno passato con il solstizio d'inverno, i romani invitavano amici e parenti a festeggiare l'anno nuovo con pranzi e regali scambiandosi vasi bianchi con miele e strenne (i ramoscelli d'alloro) come augurio di felicità e fortuna e mangiando datteri e fichi.

Sempre legata alla tavola la tradizione di consumare, nella notte di Capodanno, lenticchie, cotechino e tutto ciò che ha una forma circolare come simbolo di un ciclo che si chiude. Nello specifico le lenticchie simboleggiano le monete e quindi si mangiano con l'auspicio di incrementare la propria ricchezza. Lo stesso significato assume quello di mangiare 12 acini d'uva: in Spagna, prima del rintocco della mezzanotte, si addenta un acino per ogni mese dell'anno affinché sia fortunato e positivo.

Chi è in cerca del vero amore, invece, deve snocciolare un melograno e mangiarlo come fece Proserpina prima di innamorarsi del dio Plutone. Anche in Grecia il melograno assume un significato particolare: chi entra in casa del proprio ospite ne deve lanciare uno in terra e contare i chicchi il cui numero determinerà quanta fortuna avrà tutta la famiglia. Tra le usanze elleniche anche quella di appendere alla porta una cipolla di buon augurio.

Le usanze più consolidate sono anche quelle che riguardano le coppie e non solo. Si andrà verso un anno di amore e felicità se ci si scambia un bacio sotto il vischio ma è ancora più comune la consuetudine, soprattutto in Italia, di vestire di rosso. Secondo la tradizione usare degli indumenti intimi rossi, che tu sia un uomo o una donna, attirerà su di te tanta fortuna.

È legata alla superstizione invece l'esplosione dei fuochi d'artificio e la rottura dei cocci. Secondo infatti antiche leggende il rumore avrebbe fatto spaventare ed allontare gli spiriti e le "presenze" malvagie. Al contempo, e nello specifico Russia, si aprono due finestre e la porta per agevolare l'ingresso agli spiriti buoni.

Sono però tanti altri gli usi e i costumi connessi al Capodanno nel resto del mondo. In Germania si mangiano dolcini in marzapane a forma di maialino sorseggiando e brindando con il tradizionale Feuerzangenbowle. Tra i gesti propiziatori più curiosi c'è quello svizzero di far cadere del gelato alla crema in terra o di esporre, in Ecuador ed in Perù, dei manichini di cartapesta da bruciare a mezzanotte per le strade.

In India il Capodanno si festeggia rigorosamente fuori casa mentre in Giappone ci si reca nel templi a bere sakè e ad ascoltare 108 colpi gong prima della mezzanotte. In Brasile infine bisogna rigorosamente vestire di bianco e dorato mentre in Cile, la notte di Capodanno si trascorre al cimitero in compagnia dei propri cari defunti.

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