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I CONSIGLI DI COVEY

Dalla responsabilità all'altruismo: le 7 regole per bambini... felici

ROMA. Sii Proattivo (orientato ad agire), comincia pensando alla fine, dai precedenza alle priorità, pensa vinco io/vinci tu, prima cerca di capire poi di farti capire, agisci in sinergia, affila la 'lama'. Sono le 'Sette regole per avere successo', spiegate nel 1989 da Stephen Covey (1932- 2012), in un libro diventato un bestseller da 25 milioni di copie, tradotto in 28 lingue, che ha portato l'autore ad entrare nella lista dei 25 americani più influenti del mondo stilata dalla rivista Time. Nel 2008, il figlio di Stephen, Sean Covey, uno dei motivational speaker più richiesti d'America, ha declinato i sette punti a misura di bambino, grazie a storie dirette a piccoli (e grandi) illustrate da Stacy Curtis, in Le 7 regole della felicità, entrato nella lista dei bestseller del New York Times, e ora in Italia con Sonda.

Un libro agile da leggere come una 'normale' raccolta di storie per l'infanzia, arricchito da percorsi di dialogo e spiegazione pensati per i genitori e gli insegnanti e 'primi passi' per i piccoli lettori che li aiutino a mettere in pratica, nella vita di tutti i giorni le sette regole. Fra gli altri consigli: scusarsi quando si fa qualcosa di sbagliato, prima che qualcuno chieda di fare ammenda; preparare da soli i propri vestiti per il giorno dopo; quando si hanno tanti compiti, iniziare dai più difficili; trascorrere un intero pomeriggio senza immusonirsi o piangersi addosso; preparare un poster dei desideri, dove incollare le immagini delle cose che vogliono i bambini e i genitori, ragionando insieme su come realizzarle; per una settimana leggere venti minuti al giorno; andare a giocare con qualcuno con cui non si gioca da tanti tempo. Sean Covey, padre di sette figli, è convinto che questo libro possa essere utile ai bambini, perché ''insegnerà loro tutta la positività e i benefici del vivere secondo alcuni importanti principi: il principio di responsabilità, l'avere in mente un piano prima di fare le cose, il rispetto verso gli altri, il lavoro di gruppo e l'equilibrio nella vita.

Questi principi sono come la legge di gravità: immutabili, universali e sempre validi. E abbiamo tanto bisogno di questi principi oggi, molto più che in passato''. L'autore affida questo viaggio nella conoscenza di se' a otto divertenti cuccioli che vivono nel paese delle 7 querce: l'orso Goob, che ama osservare gli insetti (formiche in particolare); Jumper il coniglio, grande appassionato di sport; Lily la puzzola, portata per l'arte, tanto da passare gran parte del tempo a disegnare e dipingere; Sammy lo scoiattolino, capace di riparare qualunque cosa e la sua gemellina Sophie, grande lettrice e bravissima in matematica; il porcospino Pokey, che sa sempre come mantenere la calma; Allie la colla, topolina che non si stacca mai dai suoi amici e Ernie il verme, tanto timido da farsi vedere raramente. Così nei sette bravi racconti, ad esempio, 'Sii proattivo, diventa 'Prendi l'iniziativa', con Sammy lo scoiattolino che chiede agli amici, tutti impegnati serenamente nei propri hobby, di aiutarlo ad uscire della propria noia, capendo alla fine di dover trovare una soluzione da se'. 'Vinco Io vinci tu', diventa 'Tutti possono vincere', con Lily la puzzola che dimostra alla mamma di essere abbastanza responsabile dal realizzare un proprio piccolo orto e prendersene cura. 'Affila la lama' si trasforma in 'In equilibrio ti senti subito meglio' nella piccola disavventura di Sophie, che dedicando troppo tempo a leggere, anche la notte, tende a privilegiare la cura delle mente trascurando quelle del cuore, dello spirito e del corpo. Inizia così a sentirsi troppo stanca, anche a scuola. La aiuteranno un po' di esercizio in più, con delle belle corse in bicicletta e condividere più tempo e interessi con i suoi amici. ''Quando i bambini padroneggiano completamente queste regole universali ed eterne – scrisse Stephen R. Covey nel messaggio finale per l'edizione americana del 2008 del libro del figlio, riportato anche in questa italiana – come la responsabilità, il mettersi al servizio degli altri e l'onestà, sia a casa che a scuola, il loro inarrestabile valore e potenziale si afferma e si rinforza. Sviluppano sicurezza, integrità e il coraggio di fare le cose giuste. Costruiscono il proprio carattere. E vengono a contatto con il loro vero Dna''.

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