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Ad uno studente su tre piace l'invisibilità in chat

E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Skuola.net su un campione di 3600 giovani

ROMA. Uno studente su 3 sceglie di rendersi invisibile in chat e il 60% usa Whatsapp proprio perché tutela la riservatezza. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Skuola.net su un campione di 3600 studenti.

Secondo l'indagine del portale un ragazzo su due utilizza maggiormente whatsapp rispetto ad altri social e 7 studenti su 10 assicurano di non poterne più fare a meno. E le motivazioni
sono chiare: a 6 ragazzi su 10 piace whatsapp soprattutto per la chat e 1 su 2 ne utilizza i gruppi che, a differenza di quelli creati su facebook, sono invisibili ai non iscritti.
La vera caratteristica predominante dell'utilizzo di whatsapp è la possibilità di creare gruppi. Ce ne sono di tutti i tipi: da quello della classe a quello del calcetto, dalla palestra agli amici del muretto passando per quelli delle vacanze o della scuola guida. La comunicazione è intrecciata e le notifiche incessanti.

Dal sondaggio di Skuola.net emerge infatti che 4 studenti su 10 fanno parte di almeno un gruppo fino a un massimo di 3. Tre su 10 hanno fino a 6 gruppi diversi e 1 su 10, addirittura, arriva a essere iscritto fino a 10 gruppi. La privacy sembra essere in vetta alle esigenze della generazione social: un ragazzo su 3 ammette di utilizzare la possibilità di rendersi invisibile in chat, togliendo gli orari di accesso. Una chance in più, per 6 utenti su 10, che va a vantaggio della riservatezza.

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