
La data segnata in rosso ora è quella di sabato. Per allora la Finanziaria verrà pubblicata anche se questo passaggio, a due settimane esatte dall’approvazione, da solo non sbloccherà la spesa della Regione. Servirà un altro passaggio in giunta, previsto per lunedì 30. Poi, un paio di giorni dopo, la cassa riaprirà e ripartiranno i pagamenti.
È probabile quindi che gli stipendi arriveranno fra mercoledì 1 e venerdì 3 giugno. Un record per la Regione. Mai l’approvazione della manovra e il ritardo nella riapertura della cassa si erano spinti tanto avanti, di fatto a metà anno.
E tuttavia quelle che Palazzo d’Orleans metterà a punto in questa settimana non sono neppure le ultime mosse collegate alla Finanziaria. Anzi, si apre ora una nuova corsa contro il tempo per scongelare quasi 469 milioni di spese che l’assessore all’Economia Gaetano Armao, in questi giorni bloccato dal Covid, ha dovuto accantonare in attesa di un accordo con Roma sulla compensazione del calo delle entrate dovute al Covid. Sul Giornale di Sicilia oggi in edicola un servizio di Giacinto Pipitone
3 Commenti
Romualdo
26/05/2022 10:25
Quando mai sono stati lontani dagli stipendi? Sempre puntuale ogni mese. La Regione ha tenuto lontani dagli stipendi i dipendenti dei vari enti di formazione, per mesi e mesi!
Ricky
27/05/2022 09:41
La formazione dopo la sanità è la più grande mangiatoia di denaro pubblico e fabbrica di voti clientelari
Giovanni
26/05/2022 21:13
gli stipendi dei regionali sono stati regolarmente pagati, in forza della gestione provvisoria, per gli altri purtroppo occorre la pubblicazione, perché, vedi ad esempio i Pip, i soldi in bilancio al 30 aprile erano sufficienti per i 4 mesi pagati..
Ivan
27/05/2022 04:38
Ormai le finanziarie le leggi di bilancio i rendiconti sono incentrati esclusivamente x trovare i soldi da sottrarre alla collettività x pagare stipendi a sti parassiti regionali