Martedì, 01 Dicembre 2020
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Coronavirus, il ministro Speranza firma l'ordinanza: Sicilia zona arancione fino al 3 dicembre

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza

Roberto Speranza lo aveva preannunciato già ieri a Musumeci. La Sicilia resta zona arancione e salvo colpi di scena, lo sarà fino al tavolo tecnico della prossima settimana tra le Regioni, l'Istituto superiore di Sanità e il ministero della Salute con cui si deciderà se ritoccare i 21 parametri per la classificazione delle aree di rischio.

Il ministro della Salute ha firmato l'ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Sicilia, Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Valle d'Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.

Il ministro ha mostrato ottimismo sugli effetti delle misure restrittive fin qui adottate: "Sono l'unico vero strumento che ora abbiamo per abbassare il contagio e metterlo sotto controllo. E' evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri preliminari degli ultimi giorni nel nostro Paese, dimostrano di funzionare. Abbiamo, nell'ultima settimana, un livello di Rt, o indice di diffusione del contagio, sceso rispetto a settimana precedente e oggi verranno presentati nuovi dati", ha detto Speranza durante il webinar 'L'Unione europea alla sfida del Covid-19'.

Sull'arrivo del vaccino è cauto. "I dati che iniziamo a ricevere lasciano intravedere la luce in fondo al tunnel ma bisogna avere un approccio prudente. Abbiamo agenzie istituzionali, sia su piano europeo che nazionale, che dovranno seguire con la massima cautela le procedure di validazione di vaccini e cure, ma i dati che vediamo ci lasciano ben sperare".

A gennaio potrebbero arrivare le prime dosi: "La distribuzione vedrà come primi beneficiari il personale sanitario e poi le persone in ospedale e Rsa".

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