
Le Regioni potranno allentare le restrizioni già prima di giugno se la curva dei contagi da coronavirus lo consentirà. In Sicilia bar, ristoranti, parrucchieri vedono la luce in fondo al tunnel. Già il 18 maggio, in alcune regioni, potrebbero riprendere la regolare attività. E lo stesso Musumeci ha annunciato che a Palazzo d'Orleans si sta lavorando a un'ordinanza che vedrà la luce a metà mese.
"Stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri - conferma il ministro delle Autonomie Francesco Boccia - ma bisogna aspettare le linee guida dell'Inail per consentire loro di operare in sicurezza. Dal 18 maggio molte attività potranno riaprire e le Regioni che decideranno di farlo senza il rispetto delle linee guida Inail se ne assumeranno la responsabilità".
Le attività che potrebbero ripartire in anticipo sono indicate dallo stesso ministro, ovvero bar, ristoranti, centri estetici, parrucchieri, negozi al dettaglio.
Una prospettiva che però dovrà tenere conto dell'andamento della curva del contagio. Appare evidente dunque che non si può correre troppo con l'allentamento delle misure ed è chiaro che certe fughe in avanti vanno stoppate, come è accaduto a Ferrara dove il prefetto ha bloccato l'ordinanza del sindaco leghista Alan Fabbri secondo la quale da oggi avrebbero dovuto riaprire le attività di vendita al dettaglio.
L'apertura del governo viene accolta con favore dal presidente della Regione Nello Musumeci che, insieme ad altri governatori, aveva firmato un appello alle aperture differenziate per regioni in base ai dati sul contagio. Musumeci dice che se ci sarà la possibilità di aprire prima, la Sicilia la sfrutterà. "A patto che questo avvenga rispettando i protocolli di sicurezza". Ma intanto annuncia di essere al lavoro per la prossima ordinanza.
7 Commenti
Giuseppe
07/05/2020 07:54
Certamente d giusto che riaprono Ma per i cittadini sarà difficile tornare alla normalità
Aldebrando
07/05/2020 09:29
Il problema è che si è entrati in un loop di idee errate pompato dai media generalisti. Mascherine e guanti sono efficaci ed effettivamente utili in pochi casi: a guardare la gente sembra che molti siano usciti dalle sale operatorie nelle vesti di cardiochirurghi.
Roberto
07/05/2020 09:39
Dici? Io in giro vedo gente che quasi quasi già non si ricorda minimamente della pandemia!
marina
07/05/2020 16:08
ma secondo voi, chi andrà al ristorante se non perché per motivi di lavoro o altro è costretto a farlo? nessuno.
Lux
07/05/2020 08:38
Bene! Anche questi lavoratori hanno diritto a ripartire....se ognuno di noi pone in essere tutte quelle misure di sicurezza stabilite possiamo ricominciare a vivere.
Mirko
07/05/2020 09:17
Se per misure intende l'igiene personale e la disinfezione dei locali concordo con lei. Ma se intende di camminare "scafandrati" con delle poco igieniche mascherine stampate in faccia o degli sporchi guanti pieni di polvere che portano un caldo bestiale alle mani, credo proprio NO !!!
Franco Di Fatto
07/05/2020 08:53
Giusto i lavoratori hanno diritto a riaprire mentre gli utenti hanno la facoltà di frequentare ed utilizzare i servizi offerti ... staremo a vedere ...
Rosario
07/05/2020 09:50
Scusate ma della possibilità di a andare nei fine settimana nelle seconde case? Solo il nucleo familiare? Certo adesso l'Imu la volete pagata. Spiegatemi chi si contagia se si va da soli nelle seconde case?
toni
07/05/2020 10:18
Decisione giusta e ponderata purchè gli utenti si mostrino disponibili a seguire le indicazioni loro impartite e tutt'ora vigenti.
Giovanni palermo
08/05/2020 00:47
Bravo Mirko! Sono convinti che la gente andrà a mangiare e a bere al bar con la mascherina???? Ma come possono pensarlo? Ma come si può mangiare e bere con le mascherine e i guanti?? E chi andrà a mare e in spiaggia con la mascherina e i guanti???? Nessuno! E chi andrà al pub o in discoteca con mascherine e guanti? Nessuno! Sono inutili le riapertura costringendo la gente a indossare guanti e mascherine (d'estate addirittura!!!) tanto vale tenere chiuso tutto un altro mese. Si riapre quando c'è una parvenza di normalità! Non ha senso aprire pensando che gli italiani vadano al bar, a ristorante, nei negozi, nei pub, in discoteca con guanti e mascherine!
Antonella
08/05/2020 15:40
Sinceramente, pur comprendendo i problemi per chi lavora in questi settori, alcune attività sono molto pericolose. In pub e ristoranti in locali di pochi metri la sera si stipano un sacco di persone. La distanza di sicurezza è impossibile, la mascherina non si può mettere e i controlli per tutti questi locali e localini sarebbero impossibili. Magari si pitrebbe tenerli aperti di giorno e chiuderli la sera ad un certo orario
Salvatore Gerfo
08/05/2020 18:57
Credo tu sia l'unica persona,tra tutte quelle che commentano,ad aver detto una cosa giusta...