Martedì, 21 Maggio 2019
LA PROPOSTA

Legge di stabilità, via tasse su casa lasciata all'ex coniuge

È una delle ipotesi al vaglio di maggioranza e governo per agevolare con la manovra i separati/divorziati

ROMA. Via le tasse sulla casa anche per le abitazioni lasciate da chi si separa all'ex coniuge, a patto che si sia proprietari di un solo immobile. È una delle ipotesi al vaglio di maggioranza e governo per agevolare con la manovra i separati/divorziati.

Il criterio di un solo immobile di proprietà potrebbe essere usato anche per dare lo sconto alle case date in comodato d'uso ai figli. In sostanza solo chi è proprietario di un unico immobile, e sceglie (o deve, come nel caso delle coppie che si separano) di lasciarlo a parenti stretti, andando a sua volta a vivere in affitto, potrà usufruire dell'agevolazione.

In questi giorni c'è stato un forte pressing per intervenire in favore di chi dà una abitazione in comodato d'uso ai parenti in linea diretta, tipicamente i genitori con i figli, ma anche per venire incontro a chi si separa e lasciando il tetto coniugale si ritrova anche a pagare le tasse sul mattone come se si avesse una 'seconda casà (quindi Imu e Tasi).

La soluzione, viene spiegato, limita certo l'intervento, in particolare sul comodato d'uso, ma consente di evitare 'abusì, come quello di scuola di dare in comodato la casa al mare ai figli per non pagarci le tasse seconda casa. Oppure che chi è multiproprietario possa, senza cambiare l'intestazione degli immobili, farli figurare in capo a diversi parenti pur di non pagare le tasse dovute.

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