
Una «legione internazionale» di volontari pronti a combattere al fianco delle forze ucraine contro l’invasione russa. È la chiamata fatta dal presidente Volodymyr Zelensky ai cittadini di tutto il mondo, che può ricordare il precedente storico delle brigate internazionali create durante la Guerra civile spagnola, fra le quali militò anche lo scrittore britannico George Orwell.
Il reclutamento alle ambasciate
Sono già stati organizzati punti di reclutamento presso le ambasciate ucraine e fra le prime ad attivarsi c'è stata quella in Israele, Paese con molti cittadini originari dell’Ucraina come del resto della Russia, e che fra l’altro si è offerto di fare da mediatore per arrivare a una tregua fra le due parti in guerra.
I più richiesti sono quelli con esperienze militari
Fra i volontari più richiesti ci sono quelli con una precedente esperienza militare. Il regolamento delle forze armate ucraine introdotto nel 2016 già prevede la possibilità di un arruolamento di personale straniero «secondo un contratto su base volontaria».
La risposta britannica
Una prima risposta «ufficiale» in merito è arrivata dalla Gran Bretagna, fra i Paesi occidentali più vicini a Kiev in termini di sostegno e appoggio in questo momento di estrema difficoltà. È stata Liz Truss, ministro degli Esteri, a dare il suo via libera ai «volontari britannici» che vogliono combattere a fianco degli ucraini contro le truppe russe. «Questo è qualcosa su cui le persone possono prendere le proprie decisioni - ha detto Truss -, il popolo ucraino sta lottando per la libertà e la democrazia, non solo per l’Ucraina ma per l’intera Europa». Per sottolineare poi che «se le persone vogliono intraprendere quella lotta, le sosterrei nel farlo».
I precedenti nel Regno Unito
In questo ambito nel Regno Unito (come in altri Paesi europei) c'è più di un precedente e molto più vicino ai nostri tempi rispetto all’impegno in Spagna di Orwell nei lontani anni Trenta. Sono stati numerosi i volontari britannici che si erano uniti ai guerriglieri curdi che contrastavano l’Isis in Siria. Fra loro anche un caduto diventato «eroe», l’ex royal marine Konstandinos Erik Scurfield, 25enne di Barnsley, Inghilterra centrale, un «volontario martire», come lo aveva definito nel marzo 2015 l’Ypg, al quale si era aggregato. Questi reduci, però, una volta tornati in patria avevano affrontato accuse di terrorismo per essersi uniti a milizie. Appare diverso il caso dei volontari inquadrati all’interno dell’esercito ucraino: cittadini britannici (molti ex militari), ma anche di Bielorussia, Azerbaigian, Svezia e altri Paesi hanno già combattuto fra le forze di Kiev nella regione separatista filo-russa del Donbass.
6 Commenti
Vincent
28/02/2022 01:45
"Volontari"? O MERCENARI ben pagati dai governi che sono ferocemente opposti alla Russia e vogliono condurre una specie di guerra per procura? Gli inglesi e gli americani sono specializzati in questo genere di lavori sporchi.E poi ci fanno anche i film!che noi andiamo a vedere al cinema mangiando il pop corn e dicendo a mezza voce ai nostri partner:"Ma guarda quanto sono simpatici ed eroici!E sono pure belli e sexy!"
Sergio
28/02/2022 01:52
Ma finitela...
Rita
28/02/2022 05:42
Non il Giornale di Sicilia e neanche La Sicilia, ma certi giornalacci del nord fanno capire perché la stampa italiana nel mondo è considerata pessima e degradata. Sembra di stare ai tempi del fascismo ma purtroppo questi discutibili editori con pennivendoli che scrivono a comando, hanno potere e ci porteranno la guerra in casa.
Vincent
28/02/2022 12:55
Rita,purtroppo devo contraddirla riguardo alla stampa italiana,che invece trovo in media piu'obiettiva delle altre.Si vada a guardare la stampa inglese per esempio,dove esiste un'ideologia del pensiero unico spaventosa,condivisa pienamente da quella di "sinistra" - se in Inghilterra esiste una vera sinistra. Li' i giornalisti semplicemente e spudoraramente ignorano le cose e i fatti quando non si conformano al "pensiero comune",ripetendo ad nauseam quello che la gente (o meglio quelli che la dominano) si aspetta da loro. Una specie di coro da messa domenicale insomma. Almeno fino a che il vento tira da quella parte.
GINO
28/02/2022 11:59
Se vogliono proprio riempire la nazione di jiadisti dormienti...
Filippo
28/02/2022 12:49
Prima gli ucraini cacciano l'ex comico e meglio sarà per tutti. L'unione europea deve prendere le distanze dai guerrafondai americani.
Marco
28/02/2022 13:21
Da non non si fanno una punturina di vaccino figuriamoci aruolarsi volontari.