
Seconda giornata in Slovacchia per Papa Francesco, dopo la tappa di 7 ore ieri a Budapest. Il Pontefice è arrivato al Palazzo presidenziale di Bratislava, dove si è svolta la vera e propria cerimonia di benvenuto. Francesco è stato accolto dalla presidente della Repubblica Zuzana Caputova, con la quale avrà poi una visita di cortesia nella Sala d’oro del Palazzo. Due bambini hanno regalato al Papa del pane e del sale.
Dopo la visita con Caputova, il Papa, nel giardino del Palazzo presidenziale, incontrerà autorità, società civile e corpo diplomatico. Poi l’incontro con i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i seminaristi e i catechisti.
E nel pomeriggio una visita in forma privata al Centro Betlemme, dove le suore di Madre Teresa assistono i senzatetto. In seguito incontrerà la comunità ebraica in Piazza Rybnè namestie.
"Pellegrino a Bratislava, abbraccio con affetto il popolo slovacco e prego per questo Paese dalle radici antiche e dal volto giovane, perchè sia un messaggio di fraternità e di pace nel cuore dell’Europa". Così Papa Francesco ha scritto sul Libro d’Onore del Palazzo presidenziale a Bratislava, dove si è svolto l’incontro con la presidente Zuzana Caputova.
La storia della Slovacchia, "Paese giovane ma dalla storia antica", "una 'terra di mezzo', che ha visto tanti passaggi", chiama "a essere un messaggio di pace nel cuore dell’Europa". Così Papa Francesco nel corso dell’incontro con le autorità politiche e religiose, i rappresentanti della società civile e i membri del Corpo diplomatico.
"È di fraternità che abbiamo bisogno - sottolinea il Pontefice - per promuovere un’integrazione sempre più necessaria. Essa urge ora, in un momento nel quale, dopo durissimi mesi di pandemia, si prospetta, insieme a molte difficoltà, una sospirata ripartenza economica, favorita dai piani di ripresa dell’Unione Europea". AGI
6 Commenti
Geo
13/09/2021 13:49
Perché non esorta gli Stati da cui partono i clandestini a creare le condizioni x non farli partire?
Obermann
13/09/2021 16:47
Non impariamo nulla. Non c'è cosa che che ci induca mai alla prudenza e che faccia alzare le nostre difese. E questo papa, anziché porsi a presidio dei nostri valori giudaico cristiani, improvvidamente, cocciutamente, continua ad alimentare la demagogia gauchista che ha già prodotto tanti inenarrabili disastri.
Pippo
13/09/2021 16:58
L'aiuto/ingerenza da parte dell'europa nei paesi africani sudamericani e asiatici non è servito a farli avere coscienza di se stessi e sviluppo. Bisogna lasciarli fare da soli. Senza aiuti, accoglienza, corridoi vari. Se dai le stampelle non camineranno mai.
natale
13/09/2021 20:44
Anche lo stato del Vaticano fa parte dell'Europa ma la solidarietà non fa parte del loro linguaggio.
Caterina
14/09/2021 07:58
Solito bla bla contro papa Francesco da parte dei soliti ultraconservatori "de noantri", che ripetono papagallescamente e fanno da cassa di risonanza alle destre estreme, che di cristianesimo non conoscono neanche l'abc, anzi, vivono e praticano in maniera opposta. Tutte opinioni orecchiate dai soliti politici vaticanisti autodidatti e cristiani quando e come gli conviene. Commenti che nulla hanno a che fare con il viaggio del Papa in Europa.
Obermann
14/09/2021 10:04
Dogmatismo presuntuoso e risolutivo da parte di chi si considera depositario della verità. Mai un dubbio, mai una critica.
Giovanni v
14/09/2021 08:24
Si rivolga direttamente alle nazione di partenza degli immigrati, a esortali a non partire.