
NEW YORK. Degli Stati Uniti di Donald Trump non ci si può fidare. Angela Merkel non usa giri di parole per spiegare come le alleanze globali non sono più affidabili come un tempo, "me ne sono accorta negli ultimi giorni", dice. Giorni trascorsi fra il vertice Nato e il G7, che hanno segnato l'esordio sul palcoscenico internazionale del presidente americano. Un esordio in cui Trump ha mostrato le profonde differenze fra gli Stati Uniti e i suoi alleati.
La prova più lampante sono le divisioni sul clima, con un comunicato finale del G7 che ha fatto emergere un 'sei contro uno'. Trump non ha ceduto alle pressioni del G7 per restare nell'accordo di Parigi, prendendo tempo e riservandosi una decisione nei prossimi giorni. Secondo indiscrezioni riportate da Axios, però, Trump avrebbe già deciso e ad alcuni dei suoi più stretti collaboratori, incluso il numero uno dell'Agenzia per la Protezione Ambientale Scott Pruitt, avrebbe già detto che intende ritirare gli Stati Uniti dall'intesa siglata da Barack Obama.
Una mossa nell'aria da tempo e che al G7 è emersa con prepotenza, mostrando il nuovo volto, quello dell'era Trump, degli Stati Uniti. E alla cancelliera tedesca non è sfuggito: senza nominare espressamente gli Stati Uniti, Merkel dice senza mezzi termini che "i tempi in cui si poteva fare pieno affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, questo l'ho capito negli ultimi giorni. Noi europei dobbiamo prendere il nostro destino nelle nostre mani".
Il riferimento di Merkel non è solo al clima, ma anche alla Nato con Trump che non ha appoggiato esplicitamente l'articolo cinque dell'alleanza, quello sull'impegno alla mutua difesa. Nel mirino della cancelliera c'è anche la Gran Bretagna con una Brexit che significa girare le spalle all'Europa, lasciando comunque spazio a nuove alleanze ed equilibri nel Vecchio Continente. "E' ovvio che dobbiamo avere rapporti amichevoli con gli Stati Uniti, con la Gran Bretagna e con altri vicini inclusa la Russia, ma dobbiamo combattere da soli per il nostro futuro" dice Merkel, guardando con interesse al nuovo presidente francese Emmanuel Macron che, come Trump, ha fatto il suo esordio internazionale con il vertice Nato e il G7.
Uno sguardo attento alla ricerca di intese per un 'nuovo piano' per l'Europa, che Merkel vorrebbe portare avanti dopo le elezioni tedesche. Trump esulta per il suo viaggio all'estero: "è stato un successo per l'America". Ma tutta l'attenzione è sulla posizione ufficiale americana sul clima, che il presidente ha annunciato in settimana. Trump ha più volte ribadito, anche in campagna elettorale, che l'accordo di Parigi così come le eccessive norme sul clima siano un danno per l'economia. E per un presidente-amministratore delegato che ha fatto della politica 'America First' la sua priorità, la crescita economica è più importante del clima.
Un addio all'intesa rischia di mettere gli Stati Uniti in rotta di collisione con il resto del mondo, rafforzando indirettamente la posizione della Cina come interlocutore che l'Accordo di Parigi lo ha sottoscritto e intende rispettarlo. La decisione sul clima, attesa a giorni, potrebbe essere un termometro dei nuovi equilibri alla Casa Bianca travolta dal Russiagate. Un'uscita potrebbe indicare la nuova ascesa di Steve Bannon, lo stratega depotenziato di recente che potrebbe però 'approfittare' dello scandalo di Jared Kushner, uno dei più stretti collaboratori di Trump. Se la decisione fosse quella di restare nell'accordo sarebbe invece una vittoria per Ivanka e l'area più moderata della Casa Bianca.
Persone:
5 Commenti
barbara
29/05/2017 14:00
E certo che non ci si può fidare del Presidente Trump, perché è contro le invasioni di clandestini e vuole che le frontiere funzionino e siano rispettate. Praticamente, il contrario di quello che fanno l'Italia, Francia e Germania
Soul
30/05/2017 11:02
barbarè, vedi che è anche contro di te. Mi sembri "a little bit" masochista
salvatore
30/05/2017 21:39
barbara, non sono sinistroide e mi piace una leale democrazia. Le evasioni fiscali, le ruberie allo stato, i passati complotti contro Enrico Mattei e Aldo Moro, le bombe nelle piazze non sono sinistroidi.
Simone
29/05/2017 15:12
Parla proprio lei la signora Merkel di fiducia, non guardando la sua "gobba". Trump è una persona seria e fa quello che ha premesso ai suoi elettori e all'America. La Merkel non può insegnare NULLA allo stimato Presidente Americano. La Merkel ha ridotto l'Italietta a una burletta e non solo. Si VERGOGNI E STIA ZITTA PER COERENZA:
Soul
30/05/2017 11:02
parente?
Allibito
30/05/2017 14:36
L'Italietta, e' creata dagli Italioti che non assumono responsabilita' civica.
Falcoazzurro
30/05/2017 15:26
Perché deve stare zitta? Forse perché mostra di avere più p+++e dei maschietti come quelli che ci hanno rappresentato a Taormina? Ti auguro di potere arricchire tanto da poterti trasferire là dove vive il tuo amico Trump!
honhil
30/05/2017 16:18
La Merkel è stata costretta a togliersi la maschera e quel suo volto di Kaiser dell’Ue, che per tanti anni ha dovuto tenere celato ai popoli dell’eurozona, ma non ai consenzienti capi di stato o di governo di quelle collettività, si è manifestato al monto intero. Insomma la cancelliera ha scelto il gioco duro, forse confidando un po’ troppo nei tanti nemici domestici e internazionali del Presidente Usa. Ma se è vero, come recita il proverbio italiano che “Il nemico del mio nemico è mio amico” e anche vero, però, e ce lo dice un proverbio siciliano, che “Bon tempu e malu tempu, nun dura tuttu tempu”. Possibile che la cancelliera tedesca non ha considerato la possibilità che il Presidente Usa riesca a trovare nel breve termine la medicina giusta per debellare i suoi detrattori domestici e quelli del resto del globo terràcqueo? O è stato il troppo acquiescente comportamento dei governanti dei Paesi membri dell’Ue a trarla in inganno? Se è così, se ne accorgerà subito che Trump è fatto da una pasta diversa da quella in cui vengono sfornati i capi di stato o di governo d’operetta con i quali fino ad adesso si è confrontata.
Carlo52
30/05/2017 19:17
A parte le RISIBILI considerazioni di qualcuno presenti i questo blog, non crediamo che la Sig. Merkel, politica di lungo corso, oltrecchè dotata di un QI di alto livello, il che NON si può dire certo di Trump, si sarebbe sbilanciata tanto fino a dichiararlo inaffidabile e ad esortare gli Europei a "prendere in mano il proprio destino": conosce evidentemente cose e situazioni di oltreoceano che indicano quanto la faciloneria di Trump si sia inimicata I Servizi e le Agenzie Federali per inettitudine ed ignoranza... Solamente qualcuno (il Sig. Simone e l'inossidabile Sig. Barbara) che stravedono per Trump oltre ogno evidenza, possono inneggiare ad uno che la più acuta intelligenza politica d'Europa vede già nella fossa per incapacità e vanagloria!
Carlo52
30/05/2017 19:25
Ma infine, perchè discutere tanto? Amate Trump e lo avreste votato, amate la sua politica anche se ancora non si sa che vuole, odiate l'Italietta e l'appoggio ai Migranti, siete dei fan degli "autoctoni, detestate l'Europa ed i suoi valori: Perchè non chiedete la cittadinanza americana e vi trasferite in Texas?
barbara
30/05/2017 20:46
Nelle sue domande, stanno le risposte, più precisamente l'Italia è degli ITALIANI AUTOCTONI e chi governa, dovrebbe farne e gli interessi esclusivi: quest'ultima è cosa impossibile, visto che ancora ci sono i sinistroidi