Mercoledì, 18 Maggio 2022
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IL PERSONAGGIO

Salvo Nicosia, il catanese che portò le star nella moda: così lo ricordano modelle e stilisti siciliani

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Salvo Nicosia

Il ricordo di un uomo semplice, disponibile, un punto di riferimento per i giovani. Il mondo della moda è scosso per la morte a 52 anni di Salvo Nicosia, il manager catanese della comunicazione stroncato ieri (8 aprile) da un infarto.

Tantissimi i post sui social di protagonisti delle passerelle e del mondo dello spettacolo: stilisti, modelle, giornalisti.

"Ciao Salvo, anzi Salvation, perché era così che ti chiamavo da ben 20 anni - scrive su Instagram la top model palermitana, Eva Riccobono -. Sin dall'inizio c'è stata grande simpatia, abbiamo passato anche delle vacanze insieme perché anche tu come me eri siculo. Conoscevi tantissime cose su di me. Per me eri sempre un porto sicuro. Nel nostro mondo gli alti e i bassi di una carriera determinano le tue amicizie sul lavoro ma tu non eri così".

Già, Nicosia aveva un approccio diverso. Lo testimoniano i racconti degli amici: "Una persona diversa da tutto quello che ci si aspetta dal mondo della moda - ricorda lo stilista, anche lui palermitano, Alessandro Enriquez -. Aveva sempre il sorriso, una parola buona per tutti. Quando lavori in quell’ambiente la maggior parte della gente ha la puzza sotto il naso, ci sono molte frustrazioni. Lui era l’amico di tutti, il confidente di tanti. È stato una figura di riferimento per la comunicazione nel mondo della moda. È stato un esempio per tanti giovani che fanno lo stesso lavoro".

Salvo Nicosia è stato l"'uomo che ha fatto la fortuna di Dolce e Gabbana" continua Enriquez. "Fu quello che mischiò la moda con le celebrity coinvolgendo Madonna, Naomi Campbell, Beyoncè negli anni a cavallo fra gli anni '80-'90". Poi il manager si trasferì a Londra lavorando per Karla Otto e girando fra Parigi, New York, l’Asia. Poi al fianco di Alberta Ferretti come direttore comunicazione, legando il suo nome anche a marchi del calibro di Pollini.

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