Giovedì, 09 Dicembre 2021
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Assegno unico, come si calcola l'importo e chi può usufruire delle maggiorazioni
INPS

Assegno unico, come si calcola l'importo e chi può usufruire delle maggiorazioni

Le famiglie italiane con figli fino ai 21 anni di età potranno accedere all'assegno unico universale. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto attuativo che dovrà ora passare il vaglio delle commissioni parlamentari per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno. Le domande dovranno essere presentate da gennaio 2022, mentre le prime erogazioni partiranno a marzo del prossimo anno.

Assegno unico, chi ne ha diritto

Hanno diritto all'assegno unico tutte le famiglie, cambia soltanto la cifra. Si va da un minimo di 50 a un massimo di 175 euro al mese per i figli minorenni e da 25 a 85 euro per i figli maggiorenni. Un parametro che assegna l'importo è l'Isee. Per avere 175 euro o 85 euro al mese si ottiene con un Isee inferiore ai 15mila euro, mentre l’importo minimo 50 o 25 euro mensili si ha con un Isee superiore ai 40mila euro.

Assegno unico, come si calcola l'importo

Per capire a quanto ammonta il loro assegno, occorrerà eseguire qualche calcolo. Se l’Isee è pari o inferiore a 15mila euro, l’importo dell’assegno è pari a: 175 euro al mese con un figlio, 350 con due, 610 con tre e 970 con almeno 4 figli. Ma ci sono delle maggiorazioni che possono far arrivare l'assegno a 1.090 euro al mese con le maggiorazioni: entrambi i genitori devono lavorare e si hanno 30 euro per 4 figli, 120 euro in più. Con un Isee superiore a 40mila euro si ottiene l'assegno di 50 euro al mese con un figlio; 100 euro con due, 165 euro con tre e 330 euro con 4 figli. Anche in questo caso occorre sommare i 20 euro a figlio se la mamma ha meno di 21 anni mentre non c’è la maggiorazione per i genitori lavoratori.

 Assegno unico, le maggiorazioni

Sono previste maggiorazioni in base al numero di figli e alla presenza in famiglia di disabili. Una maggiorazione di 20 euro al mese, a prescindere dall’Isee, è stata fissata in favore delle mamme sotto i 21 anni. Poi, per le famiglie con tre figli è prevista una maggiorazione tra i 15 e gli 85 euro a figlio in base all’Isee, con quattro figli o più si riceve un’ulteriore “maggiorazione forfettaria” da 100 euro al mese. Nel caso in cui entrambi i genitori lavorino, ma l’Isee è basso, scatta una maggiorazione di altri 30 euro, cifra che diminuirà al crescere dell’Isee fino ad azzerarsi oltre i 40 mila euro.

Assegno unico con figli disabili minorenni e maggiorenni

In presenza di figli disabili minorenni, si ha diritto all’assegno senza limiti di età. In presenza di un figlio minorenne disabile si ha diritto alle seguenti maggiorazioni: 105 euro al mese in più in caso di non autosufficienza,  95 euro al mese in più in caso di disabilità grave,
85 euro in più in caso di disabilità media. In presenza di figli maggiorenni disabili e fino a 21 anni si ricevono 50 euro al mese in più, mentre sopra 21 anni l’importo della maggiorazione varia in base all’Isee: 85 euro al mese sotto i 15mila euro, 25 sopra i 40mila.

Assegno unico, come presentare la domanda

L’assegno sarà erogato direttamente dall’Inps, previa domanda del genitore e arriverà direttamente sul conto corrente. Le domande vanno presentate a partire dal mese di gennaio del 2022, attraverso il portale dell’Inps.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X