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I CONTROLLI

Turisti italiani all'estero: tampone obbligatorio prima di rientrare in patria, le nuove regole

Le regole previste, salvo future proroghe o modifiche in corso d’opera, resteranno in vigore fino al 31 gennaio 2022
coronavirus, turismo, VIAGGI, Sicilia, Cronaca
I controlli a Fiumicino

Tornare in Italia dopo un viaggio all'estero in questi giorni può diventare un problema e negli ultimi giorni sono aumentate le disdette, sia a causa dell'aumento del numero di contagi Covid che delle disposizioni imposte al rientro. Qualche giorno fa, un'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e condivisa dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha fissato nuove regole per l’ingresso nel nostro Paese, anche per gli stessi turisti che tornano dopo pochi giorni. E si va dalla quarantena ai tamponi. Le regole previste, salvo future proroghe o modifiche in corso d’opera, resteranno in vigore fino al 31 gennaio 2022.

Tampone obbligatorio, quarantena e Plf rientri da Ue

I cittadini Ue non vaccinati che arrivano in Italia dovranno stare in quarantena per cinque giorni, e avranno l’obbligo di effettuare un test antigenico nelle 24 ore precedenti all’ingresso, o un molecolare nelle 48 ore precedenti. Anche chi ha ricevuto il vaccino deve sottoporsi al test (rapido o molecolare) prima di entrare sul suolo italiano. Per tutti è necessaria la compilazione del Plf - Passenger Locator Form.

Tampone obbligatorio, le località di partenza Ue

Il provvedimento si applica a chi arriva da "Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco".

Rientri da Paesi extra Ue

Regole diverse per chi rientra dai Paesi non Ue. Per i cittadini non vaccinati che arrivano da tutti gli altri stati ( o che vi hanno soggiornato nei 14 giorni precedenti) è necessaria una quarantena di dieci giorni. Chi è vaccinato, invece, deve sottoporsi a un test molecolare nelle 72 ore prima dell'arrivo o a un test antigenico nelle 24 ore precedenti. Tutti devono compilare il Plf - Passenger Locator Form. Per chi arriva da Gran Bretagna e dall’Irlanda del Nord, il molecolare va effettuato nelle 48 precedenti all’ingresso.

Viaggi Covid free

La possibilità di viaggiare per turismo all’estero in sicurezza è garantita attraverso i cosiddetti corridoi Covid free verso Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Egitto (limitatamente alle zone di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

Tampone obbligatorio, le preoccupazioni

Tanti italiani, dopo queste nuove disposizioni, hanno rinunciato ai viaggi: c'è chi teme che una positività accertata proprio alla vigilia del rientro in Italia allunghi la permanenza all'estero con notevoli esborsi di denaro.

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