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LA PANDEMIA

Contagi in calo, scuole aperte e vaccini: sul fronte Covid la Sicilia tira un sospiro di sollievo

La Sicilia sembra poter tirare, almeno per il momento, un sospiro di sollievo sul fronte dell'emergenza Covid. Nel giorno in cui sono riprese le lezioni in presenza negli istituti superiori, sia pure al 50%, e in cui sono partite le prenotazioni per le vaccinazioni degli over 80, il numero dei contagi è crollato.

Ieri, sono stati 478 i nuovi positivi (cento in meno rispetto al giorno precedente) sia pure con 22.446 tamponi processati, un numero inferiore rispetto a domenica. Ma anche il tasso, di poco sopra il 2,1%, continua la discesa che si era già registrata nei giorni scorsi. Le vittime sono state 22 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.704. Il numero degli attualmente positivi è 38.932, con un decremento di 77 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 533.

Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri di pazienti Covid che adesso sono 1.373, 3 in meno rispetto a ieri; ma aumentano quelli in terapia intensiva che sono 181 (+3). Un trend confermato anche dal report settimanale della Protezione civile, elaborato dall’ufficio statistico del Comune di Palermo. Tutti gli indicatori, tranne quello degli accessi alle terapie intensive, sono in miglioramento. Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 5.451, il 14,2% in meno rispetto alla settimana precedente, quando si era già registrata una diminuzione del 29,6%. I tamponi positivi sono il 14,1% delle persone testate, in calo rispetto al 15,7% della settimana precedente.

Nella settimana appena conclusa si sono registrati però 73 nuovi ingressi in terapia intensiva (+4,3% rispetto ai 70 della settimana precedente). Un altro dato incoraggiante è quello relativo alle vaccinazioni per gli ultraottantenni, che in Sicilia sono circa 320 mila. Ieri l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, nel corso di una diretta Facebook, ha detto che nella prima giornata di prenotazioni sono stati "superati i 40 mila cittadini con più di 80 anni che hanno potuto prenotare il proprio vaccino. Un risultato che fa ben sperare". "Le forniture attuali ci consentono di potere fare 6 mila vaccini al giorno - ha detto Razza -. Siamo confidenti che nelle prossime settimane, dopo il mese di febbraio, possa aumentare la dotazione". Sul portale sono state realizzate il 97% delle prenotazione realizzate fino ad oggi mentre il call center ha effettuato il 3% delle prenotazioni effettuate e realizzati.

La seconda fase dell campagna vaccinale riservata agli over 80 partirà il prossimo 20 febbraio nei 60 punti vaccinali distribuiti in tutta la regione, ma si potrà chiedere anche il vaccino a domicilio. "Il programma vaccinale finirà in estate raggiungendo anche le fasce dei più giovani, fino ai sedicenni" ha detto sempre ieri Musumeci sottolineando che la Sicilia "è tra le prime in Italia per quantità di vaccini somministrati". Questa mattina, intanto, sono stati riaperti i cancelli degli istituti superiori dell’isola. Il rientro in classe, sia pure al 50%, si è svolto senza problemi.

La stessa cosa non può dirsi, invece, per quanto riguarda i trasporti pubblici. Molti studenti hanno riferito che sugli autobus i passeggeri erano ben oltre la capienza consentita. Il provveditore agli studi della Sicilia Stefano Suraniti, che ha incontrato gli alunni dell’istituto Alberghiero Pietro Piazza di Palermo, ha assicurato che chiederà alla Regione di potenziare i collegamenti per garantire il distanziamento.

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