Mercoledì, 19 Gennaio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Attentato in Iraq, oggi impegnati in missione 1100 militari italiani
ESERCITO

Attentato in Iraq, oggi impegnati in missione 1100 militari italiani

Sono 1100 i militari italiani impegnati nella missione 'Prima Parthica'/Inherent Resolve in Iraq. Anche i cinque militari italiani feriti sono coinvolti nell'operazione della coalizione multinazionale contro lo Stato Islamico in Siria e in Iraq a cui partecipano in totale 79 paesi e 5 Organizzazioni internazionali.

La missione è partita il 14 ottobre 2014 ha visto il dispiegamento anche di 305 mezzi terresti e 12 mezzi aerei. Obiettivi dell'operazione sono l'addestramento delle forze di sicurezza curde ed irachene, con il personale italiano dislocato tra Erbil, nel Kurdistan iracheno, e Baghdad, la ricognizione aerea con i droni e attività di rifornimento carburante in volo per i velivoli della coalizione.

Ad Erbil si trova il personale dell'Esercito nell'ambito del 'Kurdistan Training Coordination Center' il cui comando è attribuito a semestri alterni all'Italia e alla Germania. A Baghdad e a Kirkuk, invece, dove oggi c'è stato l'attentato,  operano gli uomini delle forze speciali, tutti appartenenti alle forze armate italiane, che si occupano nello specifico di addestrate i militari iracheni del 'Counter Terrorism Service (Cts) e le forze speciali e di sicurezza curde.

Sono 90 i militari dislocati nella capitale irachena nell'ambito della 'Police task force Iraq', che si occupa di addestrare i poliziotti iracheni destinati alle zone liberate dall'Isis. Per quanto riguarda infine l'impegno dei mezzi aerei, 4 elicotteri da trasporto Nh90 sono schierati ad Erbil mentre in Kuwait sono schierati i Boeing Kc 767 A, gli Eurofighters e i Predator. A questi velivoli è affidato il compito di rifornimento in volo e sorveglianza del territorio.

Le forze dei vari Paesi che aderiscono alla coalizione operano in base a due risoluzioni dell'Onu: la numero 2170 del 15 agosto 2014 e la numero 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell'Iraq presso l'Onu al Presidente del Consiglio di Sicurezza.

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X