Giovedì, 22 Agosto 2019
IL PROCESSO

Stragi di Capaci e via D'Amelio, i pm di Caltanissetta: "Messina Denaro fra i mandanti"

mafia, Messina Denaro, strage di capaci, strage di via D'Amelio, stragi del 92, Matteo Messina Denaro, Sicilia, Cronaca
L'identikit del super latitante Matteo Messina Denaro

CALTANISSETTA. I pm di Caltanissetta hanno chiesto il rinvio a giudizio del boss mafioso Matteo Messina Denaro in quanto considerato uno dei mandanti delle stragi siciliane di Capaci e via D'Amelio.

L'udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 22 dicembre. La richiesta di rinvio a giudizio è stata notificata alla madre del mafioso a Castelvetrano.

Arriva dunque al capolinea l'inchiesta sul presunto ruolo del latitante negli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L'ordinanza di custodia cautelare per Messina Denaro era stata emessa dal gip di Caltanissetta nel gennaio scorso.

Per il procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone, i sostituti Lia Sava e Gabriele Paci e il pm Stefano Luciani, Messina Denaro fu tra i componenti della cupola mafiosa che decisero la morte di Falcone e Borsellino, uccisi negli attentati di Capaci il 23 maggio '92, e in via D'Amelio il 19 luglio '92, insieme agli agenti delle scorte.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X