ROMA. "La politica non perde mai. Io lo dico ad alta voce: ho perso". Con queste parole Matteo Renzi annuncia le sue dimissioni dopo la vittoria del No al referendum costituzionale. "Ho perso io, volevo tagliare le poltrone del Senato, è saltata la mia sedia", riconosce Matteo Renzi, provando a sdrammatizzare ma in realtà tradendo nel rossore degli occhi e nella voce quasi commossa, parlando da Palazzo Chigi con al fianco la moglie Agnese, il peso di una sconfitta che nessuno, né al governo né al Pd, aveva immaginato.
"Andiamo via senza rimorsi. L'esperienza del mio Governo finisce qui". "Volevamo cancellare le troppe poltrone della politica: quelle del Senato, delle Province e del Cnel. Ma non ci sono riuscito". Annuncia oggi pomeriggio la riunione del Consiglio dei ministri a cui seguirà la consegna delle dimissioni al presidente della Repubblica.
Persone:
3 Commenti
mariosk
05/12/2016 10:33
Con il job act e la buona scuola hai creato un paese di precari senza futuro e per entrare in merito alla riforma non sono 50 milioni l'anno che diminuiscono i costi della politica e la democrazia non migliora centralizzando il potere verso un'unica persona ed aumentando le firme per il referendum popolare. Caro Renzi stai sereno e CIAONE
Mary
05/12/2016 11:48
Tagliavi le pensioni d'oro e tutte le vostre agevolazioni, nonchè la riduzione degli stipendi dei Parlamentari e vedi che risparmio!!!
graziella
05/12/2016 14:55
grazie per la passione, l'impegno e l'onestà.
Fabio
22/03/2019 03:05
Game Over
franco
05/12/2016 16:53
consegnerai la stessa campanella che prendesti a letta facendolo fuori in maniera scorretta e con cattiveria questo ti meriti.