Colpo alla “Svizzera di Cosa Nostra”, 9 arresti

Blitz dei carabinieri contro il mandamento mafioso di Caccamo. Le indagini hanno svelato una serie di estorsioni commesse tra il 2004 e il 2007 nella zona di Termini

PALERMO. I carabinieri hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di associazione mafiosa ed estorsione, nei confronti di presunti affiliati al mandamento mafioso di Caccamo, definito da Giovanni falcone la "Svizzera di Cosa Nostra". L'operazione, denominata in codice "Camaleonte 3", costituisce la naturale prosecuzione delle indagini condotte a partire dal 2004 dai carabinieri del Gruppo di Monreale, sull'attività del clan. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip Pier Giorgio Morosini; l'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia è stata condotta dal Procuratore aggiunto Vittorio Teresi e dai sostituti Lia Sava e Caterina Malagoli.    
In quasi due anni di indagini i carabinieri hanno ricostruito una serie di estorsioni commesse tra il 2004 e il 2007 nella zona di Termini Imerese dalla cosca mafiosa che stava cercando proprio in quel periodo nuovi equilibri, dopo il pentimento del boss Antonino Giuffré.

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