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Vela senza barriere, un palermitano campione italiano

Una passione scoperta per caso. E che oggi lo ha portato ad essere il nuovo campione italiano Cico 2022 per la classe Hansa 303. La vittoria del palermitano Carmelo Forastieri è una storia di passione e speranza, che dimostra come nella vita ci sono sempre le seconde occasioni ed arrendersi è sempre la scelta sbagliata.

«Nel 1996 ho avuto il mio primo approccio con la vela - racconta Carmelo -, un corso dell’Unione europea per la professione di skipper». Poi però Forastieri vira verso altre rotte, facendo per un periodo il militare. Ma la vela in qualche modo sarebbe tornata nel suo destino: «Nel 1998 ho avuto un brutto incidente e ho perso l’utilizzo delle gambe. Ai tempi non c’erano tanti sport e anche la vela era fra gli sport preclusi ad una certa categoria». Qualcosa, però, comincia a cambiare nel 2004, quando in città arriva «Lo spirito di stella», barca a vela che faceva il giro dei porti italiani al cui timone c’erano degli atleti paralimpici: «Ricomincio ad approcciarmi a questo sport - racconta Carmelo - sono salito sulla barca ed è stato quasi amore». Da quel momento arriva la svolta: in quel periodo, infatti, il comitato paralimpico e la Provincia cominciano a collaborare e nel giro di pochi anni, coinvolgendo in un progetto ex detenuti e tossicodipendenti, arriva nei pontili della Lega Navale italiana Palermo una barca a vela attrezzata per accogliere ed essere guidata da chi soffre di disabilità, la Azzurra 600. «Grazie a questa barca - prosegue Forastieri - sono stati promossi tantissimi corsi gratuiti. In quel momento comincia la mia avventura, partecipando ai corsi di vela».

Nella sede della Lega Navale vengono abbattute le barriere architettoniche e nel giro di un anno arrivano altre Azzurra 600: «La Lega Navale ha investito tantissimo - racconta il neo campione - fino a dotarsi di una flotta di 5 barche». Carmelo quindi frequenta come atleta, fino a diventare esperto velista e poi istruttore. Contestualmente, prende piede la manifestazione «Una vela senza esclusi» dove soci da tutta Italia della Lega Navale cominciano a solcare i mari con le Azzurra 600, insieme ai velisti con disabilità. Il movimento cresce e attira tanti ospiti d’eccezione tra cui tantissimi atleti paralimipici: «L’obiettivo era mettersi in rete fra tutti noi - spiega Carmelo - e ci siamo riusciti anche grazie al sostegno dell'associazione Terzo pilastro». Da qui, iniziano le prime gare di Carmelo spesso vicino al traguardo del podio, collezionando vari quinti posti e due campionati tra il 2013 e il 2017.

Nel 2020 la pandemia ferma tutto, ma nel 2021 Carmelo colleziona un 5 posto al campionato nazionale porto San Giorgio e un 6° posto al campionato italiano classi olimpiche che si svolge sul Garda. Ma la prima grande soddisfazione arriva al mondiale classe hansa organizzato dalla Lega Navale, in cui Carmelo oltre che come atleta, figura anche come organizzatore, essendo diventato nel 2020 presidente dell’Associazione italiana classe hansa: a partecipare sono presenti tutti e 5 i continenti, di cui 23 nazioni rappresentate da 183 atleti e 140 equipaggi tra classe singola e doppio. Adesso, invece, il sogno di aver vinto il Cico 2022, la più importante regata della Five (federazione italiana vela) dedicata alle discipline olimpiche del quadriennio in corso: «Un’emozione fortissima - racconta Carmelo - un sogno arrivato dopo un percorso di cinque anni insieme alla Lega Navale che spero ci porti risultati ancora più significativi in futuro. Obiettivo: il campionato mondiale Hansa che si terrà in Portogallo ad ottobre 2023. La vela è forse l’unico sport che abbatte veramente le barriere. Ti permette di gareggiare anche con gli atleti normodotati e premia realmente la bravura e il merito. Non esistono confini».

© Riproduzione riservata

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