Venerdì, 22 Novembre 2019
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L'Inter stenta a Firenze: Icardi illude, Simeone pareggia

FIRENZE. L’Inter conferma anche a Firenze che non sa più vincere: in vantaggio fino al 90' grazie ad un gol del solito Icardi, sfruttando al 10' della ripresa una delle rare occasioni costruite, la squadra nerazzurra si è fatta raggiungere nel primo minuto di recupero da Simeone, un altro degli argentini in campo. E così si allungano a sei le partite senza successo in campionato per gli uomini di Spalletti: l'ultimo risale al 3 dicembre, al 5-0 contro il Chievo a San Siro, solo due punti conquistati nelle ultime quattro gare. Segno che il periodo grigio continua al di là del 18° sigillo di Icardi che torna a segnare dopo un digiuno di tre partite confermandosi 'bestia nera' della Fiorentina: 10 gol in 12 confronti. Solo che neppure stavolta il capitano interista ha potuto festeggiare appieno.

E, numeri e prestazioni alla mano, sarebbe stato un verdetto troppo ingiusto per la squadra viola che ha tenuto in pugno il match dall’inizio alla fine sfiorando il vantaggio più volte (ma la sua imprecisione sotto porta è una delle carenze che rischiano di costare caro) e facendo alla fine ben 24 tiri: l'ultimo, quello di Simeone, al 7° gol stagionale, si è rivelato decisivo per evitare alla Fiorentina di iniziare il 2018 con una sconfitta, per tenere vivo l’obiettivo Europa, per allungare la striscia positiva in campionato che dura da 8 gare (2 vittorie e sei pareggi).
Spalletti a sorpresa ha lasciato fuori Candreva preferendogli Joao Mario, Santon ha vinto il ballottaggio con Nagatomo e a centrocampo Gagliardini quello con Brozovic. Pioli ha confermato la formazione-base con il rientro dal 1' di Chiesa escluso inizialmente con il Milan.

In un Franchi gremito, in mezzo agli applausi per Borja Valero, alla prima da ex (cori e striscioni per lui in curva Fiesole), tribuna affollata come per le grandi occasioni (presenti fra gli altri il ministro Del Rio, l’e premier Renzi, il sindaco di Firenze Nardella, il presidente degli arbitri Nicchi e il designatore Rizzoli), la partita è decollata subito, con i viola più propositivi ma imprecisi al tiro con Simeone, Chiesa e soprattutto con Thereau che nei primi 45' ha fallito due clamorose occasioni.

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Deludente l’Inter che ha sofferto le incursioni di Chiesa & c. e faticato a costruire gioco e occasioni: fino all’intervallo un tiro-cross di Perisic e un corner di Cancelo deviato in angolo. Ma quando in squadra hai un bomber come Icardi basta un pallone ghiotto per fare centro: così è stato a inizio ripresa, su una respinta di Sportiello su un suo colpo di testa. A quel punto i nerazzurri hanno badato perlopiù a gestire match e risultato ma la Fiorentina non ci stava e così ha continuato a macinare gioco e occasioni ma il pallone non riusciva ad entrare grazie anche ad Handanovic (determinante più di una volta). I viola avrebbero meritato il pari che, dopo una delle rare occasioni di raddoppiare fallita da Borja Valero, è arrivato nel recupero con Simeone su assist del neo entrato Eysseric, scatenando l'ironia dei tifosi viola che hanno cantato all’Inter 'Vincerete il tricolor'.

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