Martedì, 19 Gennaio 2021
stampa
Dimensione testo

Società

Home Video Società Un minuto per ricaricare il cellulare con le batterie del futuro

Un minuto per ricaricare il cellulare con le batterie del futuro

ROMA. Sono pronte le batterie del futuro. Sono fatte di alluminio e sono così economiche, veloci, 'verdi', e sicure da poter sostituire in poco tempo le batterie tradizionali oggi in circolazione. Per avere un'idea delle loro prestazioni, basti pensare che riescono a ricaricare uno smartphone in un minuto.

Il prototipo è pronto, è descritto sulla rivista Nature Communications ed è stato ideato e costruito nell'università californiana di Stanford. I ricercatori, coordinati dal chimico
Hongjie Dai, sono convinti che in pochi anni le nuove batterie in alluminio potranno rimpiazzare quelle alcaline, molto inquinanti, e quelle agli ioni di litio, potenzialmente
pericolose se utilizzate in modo scorretto.

Da decenni l'alluminio è stato 'inseguito' come un materiale interessante da utilizzare per costruire batterie, soprattutto a causa del suo basso costo, ma finora non nessuna tecnologia ha mai permesso di raggiungere questo obiettivo. A trovare la soluzione è stato il gruppo di Stanford, la cui ricerca è stata finanziata dal Dipartimento Usa per l'Energia e dall'Istituto di
ricerca tecnologica di Taiwan. Il prototipo che è stato costruito ha l'elettrodo negativo (anodo) in alluminio e quello positivo (catodo) fatto di grafite. I due elementi sono stati posti in una soluzione liquida a base di sale e a temperatura ambiente, all'interno di polimero flessibile che ha la funzione di conduttore (elettrolita).

Le nuove batterie hanno «tempi di ricarica senza precedenti», pari a meno di un minuto, osservano i ricercatori di Stanford. Un altro vantaggio importante è nella durata: se
quelle tradizionali 'resistono' per 100 cicli di ricarica e quelle al litio arrivano a 1.000, le nuove batterie in alluminio riescono a completare almeno 7.500 cicli senza perdere in
efficienza. Un risultato da record, secondo gli autori della ricerca.

«Un altro vantaggio è la flessibilità», osservano i ricercatori. «Possono essere piegate e arrotolate - spiegano - e per questo motivo potranno essere facilmente utilizzate per alimentare i futuri telefonini o i display pieghevoli». Oltre che in pc, smartphone e in qualsiasi altro piccolo dispositivo, le nuove batterie potranno essere utilizzate nelle reti elettriche per immagazzinare energia da fonti rinnovabili.

© Riproduzione riservata

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X