Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Dalla Regione cinque milioni per illuminare i castelli della Sicilia

In arrivo un bando per i Comuni. Il finanziamento massimo è di 90 mila euro

Cinque milioni di euro per illuminare castelli, fortezze, manieri e torri in Sicilia con l'obiettivo di valorizzarli. L’iniziativa del governo regionale è stata presentata in video-conferenza stampa dal governatore Nello Musumeci e dall’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà.

A breve sarà pubblicato un avviso pubblico rivolto agli enti locali, proprietari di questi beni, che potranno presentare una sola istanza: la gara sarà a sportello, il finanziamento massimo è di 90 mila euro, la Regione coprirà fino al 90% della spesa.

Il governo ha censito 300 beni, «un centinaio ancora integri, ben tenuti - ha detto Musumeci -, alcuni dei 100 castelli sono accessibili, altri non lo sono perché non si è definita la gestione; il 90% è di proprietà pubblica, cioè dei Comuni essenzialmente - altri della Regione -, il rimanente 10% appartiene ai privati».

Musumeci parla di «patrimonio straordinario che risale all’età normanna, angioina fino al regno degli Aragonesi, ma anche sotto la dominazione spagnola. Vanno tutelati, manca ancora una legge sui castelli e sulle fortezze, ne abbiamo affidato l’elaborazione a un gruppo di lavoro dell’assessorato ai Beni culturali ma intanto con l’assessore Samonà abbiamo concordato di valorizzare quelli già esistenti anche se non accessibili: un castello se illuminato bene diventa un motivo di attrazione, l’obiettivo finale e di renderli tutti accessibili come musei, auditorium o luoghi di aggregazione. Pensiamo sia utile consentire ai proprietari di poterli illuminare all’esterno con una illuminazione artistica non da stadio».

Musumeci ha portato l’esempio di Castello Utveggio, a Palermo, «illuminato solo lo scorso anno a seguito di un intervento radicale di restauro ed efficientamento energetico che è ancora in corso: sarà destinato a scuola di alta formazione gestito direttamente dalla Regione».

© Riproduzione riservata

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