Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Coronavirus, parla il premier Mario Draghi: "Nuova ondata in corso, decreto necessario. Vaccini? Aspettiamo il nostro turno"

Il premier Mario Draghi in visita al centro vaccinale dell'aeroporto di Fiumicino interviene sul nuovo decreto legge contro il coronavirus e commenta il caso legato al vaccino Astrazeneca. Ecco il video del suo intervento.

Il premier ha sottolineato l'incremento dei contagi e la necessità di intervenire: "A più di un anno dall'inizio dell'emergenza purtroppo c'è una nuova ondata di contagi: nell'ultima settimana più di 150mila infezioni contro le 131mila della settimana precedente, un incremento di ricoverati quasi di 5000 persone, della terapia intensiva di seicento unità. Questi numeri impongono massima cautela" per "limitare il numero di morti e impedire la saturazione delle strutture sanitarie", ha detto Draghi.

Il consiglio dei ministri ha oggi approvato il nuovo decreto legge contro la pandemia. "Qualche giorno fa ho ringraziato gli italiani per la loro infinita pazienza - ha detto Draghi -. Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull'istruzione dei figli, sull'economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedimenti ancora più stringenti. Ma, a queste misure, si accompagna l'azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l'accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia".

Lo stesso Draghi ha spiegato quali sono gli interventi per aiutare gli italiani. "Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l'accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting".

Sul caso Astrazeneca, con le morti sospette dopo il vaccino, il premier ha rassicurato: "Nella giornata di ieri, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha bloccato un lotto di vaccini AstraZeneca, dopo la segnalazione di alcuni gravi eventi avversi. È una decisione precauzionale - ha detto -, in linea con quanto fatto in altri Paesi europei, e che dimostra l'efficacia dei sistemi di farmacovigilanza. Il parere dell'Aifa, condiviso dagli scienziati, è che non ci sia alcuna prova che questi eventi siano legati alla somministrazione del vaccino. L''Ema sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire col suo utilizzo".

I 32 miliardi saranno impegnati nel decreto Sostegni "ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio", ha aggiunto.

© Riproduzione riservata

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