Lunedì, 06 Aprile 2020
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Sentire meglio, me lo merito!

Stare bene e prendersi cura di sé in ogni aspetto della propria salute è il messaggio che Maico ha affidato al suo spot televisivo.

Dalla cura degli acufeni alla robotica, ultima frontiera di quella che viene definita la “chirurgia del futuro”. Sono alcuni degli argomenti che sono stati trattati, sabato 12 marzo a Palermo all’interno di Villa Tasca, nel corso dell’update in Otorinolaringoiatria. Un incontro cui hanno partecipato oltre cento specialisti. L’evento, sponsorizzato da Maico, è stata anche l’occasione per un confronto aperto che ha spaziato dal clinico all’ospedaliero, dal libero professionista all’ambulatoriale. Presenti otorinolaringoiatri, audiologi, logopedisti, audiometristi ed audioprotesisti che hanno condiviso le proprie esperienze. Responsabile scientifico dell’Update, il professore Gianfranco Cupido che ha sottolineato l’importanza di un evento che vuole essere soprattutto un'opportunità di incontro e confronto per chi opera in Sicilia: “Le novità in campo otorinolaringoiatrico sono svariate – ha detto Cupido -. Andiamo dalla robotica alla terapia chirurgica per le apnee. Ci sono aspetti molto importanti che devono essere considerati e che hanno di fatto dato un apporto molto positivo. Basta ad esempio guardare all’avvento del microscopio operatorio e delle fibre ottiche che hanno completamente cambiato il quadro, migliorando sia la diagnostica che la terapia chirurgica. È importante avere l’opportunità di un confronto per parlare dei problemi e delle peculiarità su ciò che si sa fare. Perché a Palermo si sa fare”.

E tra i temi che sono stati trattati c’è quello degli acufeni. “Parliamo di un sintomo e non di una malattia – ha spiegato il dottor Aldo Messina, responsabile dell’ambulatorio di Audiologia del Policlinico di Palermo -. Se viene inquadrato correttamente nella sua origine è risolvibile. Certo è un problema sociale: ne soffre il 25 per cento della popolazione. Grossi numeri. Ci sono molte persone che non possono dormire o lavorare perché sentono continuamente un sibilo all’orecchio che li infastidisce e cattura la loro attenzione. Le problematiche possono essere di diverse origine. Ma oramai le unità operative di otorinolaringoiatria del nostro territorio sono ben attrezzate per potere identificare il sintomo ed eventualmente risolverlo. Se non si arriva alla causa, ci sono delle formule riabilitative come la Trt che è più complessa e richiede attenzione ma che si può affrontare anche nella nostra città”.

Nel corso dell’Update spazio anche alla tecnologia applicata alla chirurgia. “Con la chirurgia robotica – ha spiegato Mario Galfano, direttore dell’unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello - cambiano le strategie terapeutiche per la cura principalmente dei tumori con una chirurgia mini invasiva. Con la scomparsa delle cicatrici sul collo, ad esempio, per la tiroide, perché si approccia per via trans-ascellare. Così anche cambiano gli interventi per i tumori dello spazio parafaringeo. Non ci sono più incisioni esterne ma un approccio interno. Questo ha un doppio vantaggio: da un lato per quanto concerne l’aspetto estetico. Dall’altro una diminuzione delle giornate di ricovero dei pazienti e quindi una riduzione dei costi. Questo ci dà, sicuramente, una mano di aiuto. Con la chirurgia robotica i vantaggi sono notevoli anche per gli stessi pazienti: insorgono meno complicanze, c’è un ricovero molto più breve e una più celere ripresa funzionale delle fasi, ad esempio, di deglutizione. Insomma un minor tempo della degenza: mediamente con la chirurgia robotica parliamo di 4-5 giorni. Mentre se pensiamo che con le laringectomie sopraglottiche si aveva una degenza di 15-20 giorni… si comprende chiaramente il vantaggio. Oggi la problematica dei robot è legata ai costi dei macchinari. E resta quindi di pertinenza delle grosse aziende. Palermo è l’unica città della Sicilia ad avere robot. Ma tutto questo va comunque spinto. Perché i vantaggi ci sono e sono notevoli. Parliamo della chirurgia del futuro”.

“È stato un incontro plurispecialistico e non monotematico – ha commentato il responsabile scientifico dell'update, il professor Gianfranco Cupido -: abbiamo parlato di orecchie, acufeni, ma anche di chirurgia della apnea ostruttiva notturna. Come anche della rieducazione logopedica, della rinite allergica e dei problemi allergici dovuti anche dall’inquinamento ambientale. Si è fatto il punto pure sulla diagnostica precoce della sordità. Abbiamo spaziato su diversi temi ma soprattutto abbiamo favorito la socializzazione tra gli specialisti. Un traguardo importante. Un incontro che è riuscito a mettere tutti insieme evitando isolamenti”.

© Riproduzione riservata

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