Giovedì, 12 Dicembre 2019
stampa
Dimensione testo

Beni culturali, in Sicilia nasce un sistema per controllare la qualità della gestione

PALERMO. La Sicilia è la prima regione in Italia ad istituire il sistema di accreditamento e di monitoraggio dei livelli di qualità e degli standard, estendendolo a tutti i siti culturali dell'Isola. Non solo musei, come nel resto del Paese, quindi, ma anche parchi e siti archeologici, luoghi culturali pubblici e privati.

L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Palermo dall'assessore regionale ai Beni culturali Antonio Purpura e dalla dirigente del ministero dei Beni culturali Rosaria Mencarelli, dirigente del ministero dei Beni Culturali. Il sistema di accreditamento introdotto con un decreto regionale del 7 ottobre scorso, che recepisce ampliando le indicazioni ministeriali, consente di certificare gli standard di buona gestione dei musei e dei beni culturali ed è rivolto a tutti i luoghi della cultura pubblici e privati. "La Sicilia è la prima regione a dotarsi di questo strumento - ha detto Purpura (nel video l'intervista) - sono consapevole però che spesso questa regione detiene primati, dotandosi di strumenti formali poi però è ultima per i processi organizzativi. Abbiamo dotato questo provvedimento di risorse finanziarie di 5 milioni di euro di fondi Po Fers". "Con questo sistema vengono stabiliti degli indicatori minimi di qualità: i musei che vogliono accedere all'accreditamento regionale, che poi sarà anche condizione per accedere a percorsi agevolati di finanziamento, devono rispettare questi criteri". (ANSA)

© Riproduzione riservata

PERSONE:

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X