Domenica, 29 Novembre 2020
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“Tempi moderni”, il film cult di Chaplin sul grande schermo a Palermo - Video

PALERMO
Da leggere
Oggi dalle 18,30 alla libreria Modusvivendi ci sarà l’iniziativa #ilpassalibro. Ognuno potrà raccontare il libro della sua estate. Prevista una degustazione di vini. Ingresso libero.
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Oggi alle 18 alla libreria Broadway ci sarà un incontro sullo scrittore greco Seferis  chiamato “Notti di luna ad Atene con Seferis”. Inoltre sono previsti dibattiti e conversazioni sul romanzo ‘Sei notti sull’Acropoli’. Saranno presenti  Anna Londou, erede di Ghiorgos Seferis; Evi Lalapanou, Ministero della Cultura Ellenico; Maria Caracausi, traduttrice del testo. Modera il giornalista Davide Romano. Ingresso libero.

Appuntamenti
Una manifestazione nata da una “follia” di Luisa La Colla, architetto e consigliere comunale, che vuole lanciare un invito agli artisti del nuovo millennio a esprimersi in modo libero e attivo, in contrapposizione con la scelta di consentire la mostra dell’austriaco Hermann Nitsch, aperta nel luglio scorso a Palermo.  L’idea, infatti, è quella di un nuovo concetto d'arte attraverso cui combattere lo stato d'indifferenza e apatia imperanti e far emergere la ricerca del bello. Oggi alle ore 19:00 al Nautoscopio, al Foro Umberto I, la conferenza stampa di presentazione di InContemporanea Arte Attiva, rassegna con l’obiettivo di "occupare" simbolicamente la città con tutto ciò che oggi è Arte, senza distinzione tra ricchezza e povertà.  Una lunga kermesse, organizzata dal Comitato promotore dell’evento - formato dalla fotografa Angela Scafidi, da Giovanni Purpura, attivista che da anni si batte per la tutela dei beni monumentali cittadini, dal pittore Antonino Gaeta, dall’architetto Antonio La Colla, da Fabio Cinquemani, avvocato e collaboratore di Vittorio Sgarbi quand’era sindaco di Salemi e dalla già citata Luisa La Colla, insieme all’associazione culturale B&Art Palazzo Resuttano di Beatrice Feo Filangeri - che prenderà vita da giovedì prossimo al 10 ottobre, in diversi spazi e luoghi di cultura della città. Nella stessa giornata di presentazione Graziano Cecchini, l'artista che nell'ottobre 2007 tinse di rosso l’acqua della Fontana di Trevi, inaugurerà la manifestazione con una delle sue performance, a pochi passi dal Nautoscopio. A dare, poi, il loro contributo nei giorni successivi, centinaia di artisti internazionali, alcuni dei quali provenienti anche dalla Biennale di Venezia.  A prendere parte all'incontro, oltre ai promotori Luisa La Colla e Fabio Cinquemani, e all’artista Graziano Cecchini, la gallerista di Artetika e direttore artistico del Dock 7 Gigliola Beniamino Magistrelli, la presidente dell'associazione B&Art Beatrice Feo Filangeri. Prevista anche la presenza del presidente e del segretario generale dell’Autorità portuale Vincenzo Cannatella e Renato Coroneo.

A teatro
Stasera alle 21,30 nell’isola pedonale dell’Agricantus (via XX settembre) dove resterà fino al 13 settembre, va in scena “Ci vuole il vento in chiesa” di Ernesto Maria Ponte e Salvo Rinaudo, musiche di Tony Greco. Un uomo pur di non fare naufragare il proprio matrimonio farebbe di  tutto, ma a tutto c’è un limite e non bisogna esagerare. Un’analisi comica della coppia moderna che cerca di rispondere alle domande: cosa porta alla separazione? Riusciranno i due a ritrovare un’armonia civile dopo la fine del rapporto? Un uomo abbandonato riuscirà a ricostruire la propria vita? Biglietti: 15/13 euro.

Da sentire
Stasera alle 21,30 al teatro Agricantus arrivano Peppe Voltarelli, Sergio Vespertino, e Pierpaolo Petta con “Il caciocavallo di bronzo”.  Biglietti 8-10 euro.

Schermi
Per il ciclo ESCO (allo scoperto) a cura di Andrea Inzerillo, stasera alle 21,30 allo Spasimo ci sarà la proiezione di “L’opera dei pupi” e “Ncapace”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Appuntamenti fino al sei settembre.
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Oggi alle 18,30 e alle 21,15 alla multisala Aurora di Tommaso Natale, si proietta la versione restaurata di “Tempi moderni”, il film cult di Charlie Chaplin con Paulette Goddard. Charlot, operaio alla catena, è vittima e cavia delle macchine che lo "mangiano" e lo mandano in tilt. Perde il posto, trova lavori occasionali, se ne va con una monella. Il primo film sonoro di Chaplin, ma non parlato con una canzone di parole informi, cantata dallo stesso attore di cui si ascolta la voce per la prima volta.

Da vedere
52 opere grafiche e 16 volumi, realizzati tra il 1776 e il 1845 dalla collezione della  Fondazione Sicilia, in mostra fino al 1 novembre a Palazzo Branciforte (via Bara all’Olivella 2) nella mostra sul Grand Tour, a cui è legata l’attività di artisti che eseguivano vedute e paesaggi incantevoli, molti dei quali ripresi, attraverso incisioni, su rare pubblicazioni dell’epoca. La mostra si articola in diversi spazi del Palazzo. 34 opere grafiche nella Cavallerizza, altre 18 con 16 volumi al primo piano. Tra gli autori, Louis-Francois Cassas,  Jean-Pierre Louis Laurent Houel, Claude Louis Chatelet,  Luigi Mayer e Franz Hegui. Tutti i giorni alle 18,30, visita per singoli (5 euro). Martedì – domenica 9,30/19,30. Biglietti: 7/5/3 euro.
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Per Hermann Nitsch la distruzione è da intendersi come rigenerazione e rinascita, ma solo dopo una purificazione. Poco importa se il resto del mondo non comprende, l’artista austriaco è uno dei principali esponenti del cosiddetto “Azionismo viennese”. Una retrospettiva sulle opere di Nitsch è in corso allo spazio Zac dei Cantieri alla Zisa (via Paolo Gili 4): “Hermann Nitsch – das Orgien Mysterien Theatre” è curata dallo stesso artista  con Giuseppe Morra e Michel Blancsubé. L’esposizione è organizzata da Ruber.contemporanea, sponsorizzata da Elenk’art. Esposta una selezione delle opere di Nitsch, parecchie delle quali giungono dopo la cancellazione della mostra a Città del Messico. Fino al 20 settembre, dalle 9,30 alle 18,30. Ingresso gratuito.
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Alla sala espositiva del Margaret Cafè di Terrasini in via Madonia 93, si può visitare la mostra di pittura intitolata "Metamorfosi" di Evelin Costa e Pino Manzella. Una serie di quadri che secondo diverse sfaccettature rappresentano la metamorfosi, simbolo della trasformazione e della complessità del reale. Diverse interpretazioni del tema a partire dal mito, dalla letteratura e da una osservazione critica della realtà. Ironia, fantasia, sogno, stupore come strumenti per affrontare e decodificare l’esistente. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 10 settembre.
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Alla civica galleria d'arte moderna di Monreale, una mostra di libri d'artista, “Dialogus Creaturarum Moralisatus” in formato leporello (un'unica striscia di carta piegata a fisarmonica), a cura di Antonina Greco. In mostra le opere di Giuseppe Agnello, Mariano Brusca, Gai Candido, Franco Castiglione, Liliana Conti Cammarata, Nicolò D’Alessandro, Rosetta D’Alessandro, Isabella Ducrot, Antonio Freiles, Laura Giambarresi, Nella Giambarresi, Carla Horat, Giuseppe La Bruna, Michele Lambo, Carlo Lauricella, Rossella Leone, Giovanni Leto, Gaetano Lo Manto, Carmelo Marchese, Elmo Napoli, Gina Nicolosi, Arianna Oddo, Enzo Patti, Marilena Pecoraro, Lorenzo Reina, Salvatore Rizzuti, Salvatore Salamone, Paolo Sardina, Franco Spena, Enzo Venezia, Vincenzo Ventimiglia. Fino al 5 settembre, dal lunedì al sabato 9/13 e 15/18.
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Alla galleria FrancescoPantaleone Arte contemporanea, la mostra “Le declinazioni della pittura”, collettiva a cura di Arianna Rosica, che racchiude opere di Stefano Arienti, Marco Bongiorni, Giuseppe Buzzotta, Paolo Canevari, Stefania Galegati Shines, John Kleckner, Angelo Mosca, Seb Patane, Jo Robertson, Angelo Sarleti, Michele Tocca e Vedovamazzei. Un incontro/confronto tra artisti di diverse generazioni pronti a presentare diverse modalità di declinare la pittura oggi. Una pittura che, mantenendo un’armonia sottesa misteriosamente nascosta, si fa installazione, gesto, azioni e processi. Fino al 15 settembre, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19, sabato fino alle 18.
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Fino Al 30 settembre all’Orto Botanico di via Lincoln sarà possibile visitare il Museo delle Palme. Il progetto è di A progect space. L’obiettivo è quello di rivitalizzare una collezione dell’Orto risalente agli anni 90 quando alcuni maestri italiani della pittura furono ispirati proprio dalle palme.
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E’ stata prorogata fino al 27 settembre a palazzo Abatellis di via Alloro ci sarà la mostra “Bozzetti e modelli del 700 e del primo 800 dalle collezioni di palazzo Abatellis”, a cura di Gioacchino Barbera e Evelina de Castro. L’allestimento si potrà visitare dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19 e sabato e domenica fino alle 13,30.
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Fino al 7 settembre la Galleria d’arte moderna (piazza Sant’Anna) ospita la doppia mostra “Immaginari di uno stare” a firma Gianni Pettena e Marc William Zanghi. Un originale dialogo tra la pittura di Marc William Zanghi, uno tra i più importanti rappresentanti della giovane arte siciliana, la cui figurazione s’inserisce sul sentiero tracciato dai protagonisti della Scuola di Palermo, e gli interventi architettonici di Gianni Pettenatra gli esponenti più accreditati dell’architettura radicale, sorta a Firenze alla fine degli anni ‘60.  L’esposizione, a cura di Lorenzo Bruni, presenterà trenta dipinti e sculture di Marc William Zanghi collocati negli spazi della galleria, appositamente modificati da tre interventi di Gianni Pettena. Martedì- domenica dalle 9,30 alle 18,30, biglietti: 6/4 euro.
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Villa Zito (via Libertà 52) riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca di circa mille metri quadrati di sale espositive, disposte su tre piani. I visitatori potranno scoprire le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia. Tele di grande valore, realizzate tra ‘600 e ‘900, dai più grandi maestri della storia dell’arte italiana. Il tutto è frutto del recupero dei pezzi dell’ex Banco di Sicilia, riottenuti dalle diverse filiali; e da altri, provenienti dal patrimonio della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le province siciliane. Orari: martedì e giovedì, sabato e domenica 16/20, mercoledì e venerdì, 10/14. Biglietti: 5/3 euro.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 30 settembre. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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Espone a Gratteri il pittore cefaludese Giuseppe Forte. La mostra  si tiene presso la casa del Catechismo (corso Umberto I). Nelle sue tele, rivivono i "Paesaggi madoniti" che  Giuseppe Forte conosce profondamente ed ama frequentare. Al taglio del nastro il sindaco Giacomo Ilardo con il presidente del consiglio comunale e l'intera giunta municipale e le autorità cittadine. Tanti i colleghi e amici giunti da Cefalù e dal circondario. La mostra rimarrà aperta fino al 9 settembre, ogni giorno dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20. www.giuseppefortepittore.it

MESSINA
Da vedere
Fino al 30 settembre Lipari ospita la mostra “Eolie 1950-2015. Mare Motus” allestita nella ex Chiesa S. Caterina. A cura di Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi, l’esposizione è l’ultimo step di un grande progetto comunitario biennale - Mareolie - concepito dall’architetto Michele Benfari (già direttore del Museo archeologico) e dall’archeologa Maria Clara Martinelli per valorizzare in chiave contemporanea l’area fortificata del Castello, già sede del prestigioso Museo Bernabò Brea.  Ingresso gratuito. Orari 10-19: aperto tutti i giorni.

RAGUSA
Da vedere
È il Guccione più intimo e familiare, quello di “Piero Guccione. Amori” in mostra a Scicli (Rg) negli spazi del movimento “Vitaliano Brancati” dal 9 agostoe fino all’8 settembre (in Via Mormino Penna, ingresso gratuito). Un’esposizione curata dallo storico dell’arte Paolo Nifosì e dedicata ai pastelli meno conosciuti o addirittura inediti di Piero Guccione, doni del grande maestro alla sua compagna, Sonia Alvarez, o agli amici più cari e fraterni in occasione di compleanni e anniversari. Sessanta opere dal soggetto delicatissimo e di piccolo formato - come brevi poesie - che per un mese intero escono dagli spazi privati, le case degli “amici di Piero”, per essere condivise con il grande pubblico di appassionati, desiderosi di ammirare l’arte del maestro. Dopo Modica, anche Scicli, città natale di Guccione, vuole rendere omaggio ai suoi 80 anni con questa mostra organizzata dal Movimento “Vitaliano Brancati” e dall’Amministrazione comunale grazie alla collaborazione di numerosi sponsor. “Piero Guccione. Amori” sarà visitabile a Scicli fino all’8 settembre tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 24. Ingresso gratuito. Orari: tutti i giorni 10-13 e 16.30-24.

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