Lunedì, 26 Ottobre 2020
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Un "Dis-concerto" alla Gam di Palermo, tornano i PaGAGnini - Video

PALERMO

Da sentire

“In una foresta tour”  è il nuovo progetto di Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio che da sempre amano sperimentare: l’elettronica, il dub, la dance e il rock si mixano in un insieme unico e originale, riconoscibile e inimitabile. Insieme sono i Subsonica che stasera alle 21,30 ritornano a Palermo, al Castello a Mare per Porto d’arte. Una ricerca costante, quella dei Subsonica, che non indugia in virtuosismi ma che trova concretezza in grandi canzoni. A dieci anni da “Terrestre”, il suono della band viaggia ancora con l’ultimo album “Una nave in una foresta”, dove svetta la contaminazione electro di “Di domenica” e “Cerchi degli alberi”, in una “foresta” di canzoni: da “Tra le labbra”  a “Nuova ossessione”, “Istrice”, “Nuvole rapide”, “Liberi tutti”, “Tutti i miei sbagli, “Perfezione”.

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Ironia, talento e simpatia si uniscono per un'esibizione unica nel suo genere: per una sera la compostezza della musica classica incontrerà la frizzante personalità di un quartetto fuori dagli schemi. stasera alle 21,30 nell’atrio della Galleria d’arte moderna (piazza Sant’Anna), ritornano i PaGAGnini. Ara Malikian, Fernando Clemente ed Eduardo Ortega al violino, e Jorge Furnadjiev al violoncello, uniscono in un unico show, il “Dis-concerto”, musica classica, virtuosismo artistico dei componenti e il più viscerale e divertente humour farsesco. Biglietti: 19 euro al botteghino.

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Ancora una volta Petralia Sottana si accende d'arte, tradizione, musica, danza e teatro: l'appuntamento è da oggi al 16 agosto con il Raduno mediterraneo del folklore Internazionale, uno dei più apprezzati festival del panorama siciliano, che precede la tipica rievocazione del corteo nuziale e del Ballo della Cordella, momenti di forte intensità folkloristica. Anche quest'edizione gira intorno alle danze e ai canti tipici dei diversi paesi partecipanti: ospiti Schuhplatter Terenten del Trentino, il Grupo de Mùsica y Danzas Alma Guarani dal Paraguay e il gruppo campano 'A spiga rossa.

 Appuntamenti

Stasera alle 21,30 allo Steri, ritorna “La notte delle streghe”, la visita guidata teatralizzata ideata dagli Amici dei Musei Siciliani: le streghe (le guide dell'associazione) accoglieranno ed accompagneranno un gruppo di massimo 35 persone a sera, in un percorso buio lungo le celle realizzate nel 1603 dall'ingegnere regio Diego Sanchez. Nella totale oscurità, i visitatori saranno muniti di torce per illuminare disegni, graffiti, poesie e testimonianze lasciate da streghe, eretici, bestemmiatori, fattucchiere, frati e suore, reclusi dai primi del 1600 fino al 1782. 5 euro. Info: 09123893788.

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Oggi alle 18 alle Mura delle Cattive, organizzate da Extroart, nuovo appuntamento con “Porto&Riporto”:  si potranno consegnare al gazebo raccolta i libri usati, che verranno timbrati e catalogati, così da conoscerne sempre il loro percorso tramite il web, anche una volta scambiati. I bambini che porteranno i propri libri di fiabe, riceveranno anche un gelato Algida e assisteranno allo spettacolo di Birillo. Alle 19, “Sguardi verdi dalle Mura”: Mario Pintagro racconterà le Mura dal punto di vista “verde”, tra piante e personaggi. Ingresso libero.

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Nell’ambito di “Un’estate con SiciliAntica”, stasera alle 17 nell’aula consiliare Rocco Chinnici (via Avellone 30 a  Roccapalumba), la conversazione sul tema “Geologia della Rocca: rocce, minerali e fossili del territorio di Roccapalumba” condotta dai geologi Giuseppe Avellone e Claudio Scaletta. Dopo i saluti del sindaco Guglielmo Rosa e del presidente della sede locale di SiciliAntica, Giuseppe Pollina, Miriam Cerami modererà l’incontro durante verranno descritti i caratteri litologici delle rocce nei dintorni di Roccapalumba. A seguire visita guidata alla tipica “rocca biforcuta”.

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A teatro

Si chiama "Sono nata il 23" ed è lo spettacolo che riporta Teresa Mannino nella sua Palermo, dis cena stasera alle 2,130 al Teatro di Verdura: è un viaggio nuovo di zecca, nell’infanzia dell’attrice, tra i piccoli e grandi traumi di allora, che poi si sono rivelate esperienze formative. Passando attraverso il racconto dell’infanzia, trascorsa nell’ambiente protettivo, ma anche adulto e forte, dei rapporti genitori e figli, o quello dei mitici anni ’70, Teresa racconterà la sua versione gli anni ‘70, un viaggio nella vita di tutti i giorni con il sorriso sulle labbra. Biglietti: 38/33/23 euro.

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Da vedere

Al museo naturalistico “Francesco Minà Palumbo” a Castelbuono, la mostra “Dalla tradizione pastorale all’arte: mostra di bastoni intagliati di Damiano Sabatino.” Si tratta, di un’arte antichissima che nasce dalla consuetudine dei pastori di segnare numeri su un ramo o di procurarsi un mezzo di difesa o di appoggio, spesso intagliato con immagini antropomorfe. Prendendo spunto da questa tradizione, l’architetto-intagliatore Damiano Sabatino seleziona sulle Madonie i legni per i bastoni, intagliati nell’impugnatura o nel fusto, vere e proprie opere d’arte.

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Continua ad Isola delle Femmine la collettiva itinerante dedicata al Beato PINO PUGLISI inaugurata lo scorso 5 giugno alla Cattedrale di Palermo. Dal 3 al 25agosto, presso la Parrocchia Maria SS delle Grazie di Isola delle Femmine, si potranno ammirare le opere che i 24 artisti hanno intitolato al Beato Padre Puglisi.

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Alla civica galleria d'arte moderna di Monreale, una mostra di libri d'artista, “Dialogus Creaturarum Moralisatus” in formato leporello (un'unica striscia di carta piegata a fisarmonica), a cura di Antonina Greco. In mostra le opere di Giuseppe Agnello, Mariano Brusca, Gai Candido, Franco Castiglione, Liliana Conti Cammarata, Nicolò D’Alessandro, Rosetta D’Alessandro, Isabella Ducrot, Antonio Freiles, Laura Giambarresi, Nella Giambarresi, Carla Horat, Giuseppe La Bruna, Michele Lambo, Carlo Lauricella, Rossella Leone, Giovanni Leto, Gaetano Lo Manto, Carmelo Marchese, Elmo Napoli, Gina Nicolosi, Arianna Oddo, Enzo Patti, Marilena Pecoraro, Lorenzo Reina, Salvatore Rizzuti, Salvatore Salamone, Paolo Sardina, Franco Spena, Enzo Venezia, Vincenzo Ventimiglia. Fino al 5 settembre, dal lunedì al sabato 9/13 e 15/18.

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Alla galleria FrancescoPantaleone Arte contemporanea, la mostra “Le declinazioni della pittura”, collettiva a cura di Arianna Rosica, che racchiude opere di Stefano Arienti, Marco Bongiorni, Giuseppe Buzzotta, Paolo Canevari, Stefania Galegati Shines, John Kleckner, Angelo Mosca, Seb Patane, Jo Robertson, Angelo Sarleti, Michele Tocca e Vedovamazzei. Un incontro/confronto tra artisti di diverse generazioni pronti a presentare diverse modalità di declinare la pittura oggi. Una pittura che, mantenendo un’armonia sottesa misteriosamente nascosta, si fa installazione, gesto, azioni e processi. Fino al 15 settembre, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19, sabato fino alle 18.

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Villa Zito (via Libertà 52) riapre le porte e si trasforma in una grande pinacoteca di circa mille metri quadrati di sale espositive, disposte su tre piani. I visitatori potranno scoprire le opere più rappresentative della collezione pittorica della Fondazione Sicilia. Tele di grande valore, realizzate tra ‘600 e ‘900, dai più grandi maestri della storia dell’arte italiana. Il tutto è frutto del recupero dei pezzi dell’ex Banco di Sicilia, riottenuti dalle diverse filiali; e da altri, provenienti dal patrimonio della ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele per le province siciliane. Orari: martedì e giovedì, sabato e domenica 16/20, mercoledì e venerdì, 10/14. Biglietti: 5/3 euro.

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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 30 settembre. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).

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Fino Al 30 settembre all’Orto Botanico di via Lincoln sarà possibile visitare il Museo delle Palme. Il progetto è di A progect space. L’obiettivo è quello di rivitalizzare una collezione dell’Orto risalente agli anni 90 quando alcuni maestri italiani della pittura furono ispirati proprio dalle palme.

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E’ stata prorogata fino al 27 settembre a palazzo Abatellis di via Alloro ci sarà la mostra “Bozzetti e modelli del 700 e del primo 800 dalle collezioni di palazzo Abatellis”, a cura di Gioacchino Barbera e Evelina de Castro. L’allestimento si potrà visitare dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19 e sabato e domenica fino alle 13,30.

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TRAPANI

Appuntamenti

Solo a Parigi e non altrove. Viaggio letterario nei luoghi della Ville Lumiére con Luigi La Rosa”. Questo il titolo del quinto appuntamento della rassegna letteraria “Terrazza d’Autore. Voci, racconti, suggestioni al calar del sole”, curata da Stefania La Via e Ornella Fulco  che, per l’occasione, si svolgerà martedì oggi, alle ore 19.00, nel magnifico scenario del chiostro di San Domenico a Trapani. L’appuntamento è inserito in Trapani Città Mediterranea della Musica, il maxi contenitore di eventi culturali e musicali organizzato dall’Ente Luglio Musicale Trapanese. A seguire, nella stessa location, alle ore 21.30, per la sezione Mille e… una nota,  concerto di Alberto Arceri alla chitarra. Ingresso 5,00 euro.

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MESSINA

Da vedere

Fino al 30 settembre Lipari ospita la mostra “Eolie 1950-2015. Mare Motus” allestita nella ex Chiesa S. Caterina. A cura di Lea Mattarella e Lorenzo Zichichi, l’esposizione è l’ultimo step di un grande progetto comunitario biennale - Mareolie - concepito dall’architetto Michele Benfari (già direttore del Museo archeologico) e dall’archeologa Maria Clara Martinelli per valorizzare in chiave contemporanea l’area fortificata del Castello, già sede del prestigioso Museo Bernabò Brea.  Ingresso gratuito. Orari 10-19: aperto tutti i giorni.

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RAGUSA

Da vedere

È il Guccione più intimo e familiare, quello di “Piero Guccione. Amori” in mostra a Scicli (Rg) negli spazi del movimento “Vitaliano Brancati” dal 9 agostoe fino all’8 settembre (in Via Mormino Penna, ingresso gratuito). Un’esposizione curata dallo storico dell’arte Paolo Nifosì e dedicata ai pastelli meno conosciuti o addirittura inediti di Piero Guccione, doni del grande maestro alla sua compagna, Sonia Alvarez, o agli amici più cari e fraterni in occasione di compleanni e anniversari. Sessanta opere dal soggetto delicatissimo e di piccolo formato - come brevi poesie - che per un mese intero escono dagli spazi privati, le case degli “amici di Piero”, per essere condivise con il grande pubblico di appassionati, desiderosi di ammirare l’arte del maestro. Dopo Modica, anche Scicli, città natale di Guccione, vuole rendere omaggio ai suoi 80 anni con questa mostra organizzata dal Movimento “Vitaliano Brancati” e dall’Amministrazione comunale grazie alla collaborazione di numerosi sponsor. “Piero Guccione. Amori” sarà visitabile a Scicli fino all’8 settembre tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 24. Ingresso gratuito. Orari: tutti i giorni 10-13 e 16.30-24.

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