Venerdì, 07 Agosto 2020
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Palermo, scatta il biglietto unico per mezzi pubblici a 5,50 euro al giorno: sarà esteso a Catania e Messina

A Palermo al via la vendita il biglietto unico integrato tra Amat e Trenitalia. Lo stesso ticket, dunque, potrà essere utilizzato per tutti i mezzi di trasporto pubblici della città, ovvero bus, tram e metro e avrà un costo di 5 euro e 50 centesimi e sarà valido per tutto il giorno. L'iniziativa è stata presentata a palazzo d'Orleans, con tutti i vertici dell'amministrazione Musumeci, di Trenitalia e del Comune e verrà estesa anche a Catania e Messina.
Il biglietto unico, già in vigore da anni in altre realtà, era stato programmato a Palermo da tempo ma si attendeva l'accordo tra Amat e Trenitalia (nel video le intervista al governatore Nello Musumeci e al sindaco Leoluca Orlando).

COME FUNZIONA. Il biglietto unico costerà 5,50 euro e potrà essere utilizzato per viaggi illimitati con i mezzi pubblici per tutto il giorno. In ambito urbano sui treni regionali riguarderà le fermate Palermo Roccella, Palermo Brancaccio, Palermo Centrale, Palermo Guadagna, Palermo Vespri, Palermo Lolli, Palermo Palazzo Reale-Orleans, Palermo Notarbartolo, Palermo Francia, Palermo S. Lorenzo, Palermo La Malfa, Palermo Cardillo-Zen, Palermo Tommaso Natale, Palermo Sferracavallo, Palermo Imperatore Federico, Palermo Fiera e Palermo Giachery.

Potranno viaggiare gratis i bambini fino a 11 anni non ancora compiuti in compagnia di un adulto pagante.

"Con il biglietto unico semplifichiamo gli spostamenti dei cittadini e dei turisti consentendo un'esperienza di viaggio più intermodale. Il biglietto integrato contribuirà ad avere un futuro più sostenibile e sarà una valida alternativa al mezzo privato. Presto consegneremo alla Sicilia 21 nuovi treni per potenziare il servizio e i collegamenti", ha affermato l'amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono.

Ma non sono le uniche novità che riguardano i trasporti.  Da metà luglio, infatti, dovrebbe partire il collegamento diretto da Cefalù fino all’aeroporto “Falcone-Borsellino”, scalo del capoluogo siciliano. Il treno, dunque, non avrà più fermate intermedie alla stazione centrale di Palermo, evitando le attese: sarà un unico viaggio tutto d’un fiato, con vantaggi ovvi sia dal punto di vista logistico che da quello della comodità pura. Lo scorso mese si era dato l’ok alla stazione e variante ferroviaria di Maredolce a Palermo, nell’ambito della costruzione del passante ferroviario, grazie a dei lavori da un milione di euro che Rfi sta eseguendo in vista della prossima e imminente riapertura, che a questo punto sarà (tranne improvvisi cambi di programma) questione di giorni.  Questo è stato un passaggio fondamentale per collegare direttamente Cefalù all’aeroporto di Punta Raisi, ovvero la creazione di una linea ferroviaria diretta.

 

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