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"Terra animata", 19 artisti raccontano territorio e natura

di Ida Bini (ANSA) - ROMA, 29 MAR - Dipinti, sculture, disegni, fotografie, video e installazioni site-specific: 60 opere realizzate tra il 1964 e il 2023 da 19 artisti contemporanei sono in mostra al Mattatoio di Roma, Padiglione 9a, dal 30 marzo al 27 agosto. L'esposizione "Terra animata. Visioni tra arte e natura in Italia (1964-2023)", a cura di Paola Bonani e Francesca Rachele Oppedisano, raccoglie le opere più significative di artisti che con tecniche e linguaggi diversi propongono riflessioni, analisi e visioni sulle relazioni tra arte, creatività e i territori naturali che l'uomo abita.
    Le opere in mostra vanno dagli anni Sessanta ai giorni nostri, un periodo caratterizzato da grandi cambiamenti nella percezione del rapporto tra natura e essere umano e a cui le arti visive hanno contribuito aprendo nuovi scenari e fondando nuove consapevolezze.
    Promossa da Roma Culture e Azienda Speciale Palaexpo, ideata e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo, la mostra si apre con due significative citazioni visive: "Cretto nero" di Alberto Burri e "Concetto spaziale. Cratere" di Lucio Fontana, due opere esemplari che indicano i poli su cui si fonda l'intero progetto: lo spazio terreno, legato alla percezione del reale, e uno immaginario, generato dall'invenzione creativa.
    Il percorso espositivo comprende anche la testimonianza di cinque pannelli murali andati dispersi che Pino Pascali realizzò per la Fao nel 1964 a Roma, dedicati alle attività della produzione agroalimentare; e l'opera di Luca Maria Patella, "Terra animata" (1967) da cui è tratto il titolo della mostra.
    Tra le altre opere esposte la serie delle "Alpi Marittime" di Giuseppe Penone, un grande dipinto di Mario Merz, i disegni e i collage di Giosetta Fioroni e i lavori di Gianfranco Baruchello ("Agricola Cornelia") e Piero Gilardi ("Tappeti-Natura"), da poco scomparsi. In un gioco di rimandi generazionali la mostra prosegue con le opere di Giacinto Cerone, Bruna Esposito, Massimo Bartolini, Marzia Migliora; le installazioni di Leone Contini e Michele Guido; le foto e i video di Emanuela Ascari, Nico Angiuli, Renato Leotta e le composizioni di Pamela Diamante. Tutti questi artisti hanno fatto della loro arte un impegno di sensibilizzazione su temi complessi e urgenti quali la biodiversità, la sostenibilità, la migrazione e la ruralità.
    La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 20. (ANSA).
   

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