Venerdì, 05 Marzo 2021
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Schmidt, martedì riapre Boboli, Uffizi più in là

(di Silvia Lambertucci) (ANSA) - ROMA, 15 GEN - "Subito aperta la Loggia dei Lanzi, non appena il dpcm sarà in Gazzetta, quindi forse già lunedì.
    Poi martedì sarà la volta di Boboli, ma per le Gallerie degli Uffizi servirà un po' più di tempo, quello che è necessario per procedure amministrative complesse". Tra le poche regioni d'Italia "in giallo", la Toscana anticipa all'ANSA il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, è pronta a riaccogliere il pubblico nei gioielli del suo patrimonio culturale. Lo farà però secondo un percorso graduale, un po' come fu a giugno dopo il primo lockdown. E proprio per la Galleria degli Uffizi servirà particolare pazienza. Perché il museo italiano da sempre più gettonato e più iconico nel mondo, spiega, è una grande macchina dal funzionamento complesso. Nell'apertura "sono coinvolte tante ditte esterne con personale che va richiamato dalla cassa integrazione. Per fare tutti i passi amministrativi necessari serve tempo".
    Ancora prematuro anche dire se l'attesa sarà di giorni o di qualche settimana, sottolinea il direttore, quello che è certo, però, è che per tutto il resto il grande museo fiorentino è pronto. "In questi mesi di chiusura abbiamo completato la sanificazione dell'aria condizionata - precisa- e i protocolli di sicurezza saranno gli stessi previsti dalla riapertura di giugno, con il controllo della temperatura, le postazioni per l'igienizzazione delle mani, il percorso a senso unico tra le sale, il divieto di assembramento".
    D'altra parte è anche vero che stante il divieto di spostarsi da una regione all'altra, nessuno ora si aspetta grandi flussi.
    E non è a questo che si bada: "sarà comunque importantissimo ricominciare, dare un segno di normalità, di serenità", dice Schmidt. Tanto più che forse proprio queste prime riaperture in sicurezza saranno un'occasione unica "per approfittare dei 650 posti a sedere dislocati davanti alle opere - dice - e perché no, per unire i vantaggi di una presenza quasi in solitaria con le nuove opportunità che il museo ha messo a disposizione sul digitale". (ANSA).
   

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