Venerdì, 03 Dicembre 2021
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Il Museo della Scala diventa tecnologico

MILANO -  Scordatevi le didascalie stampate a fianco di quadri e cimeli: adesso il museo della Scala, il secondo più gettonato di Milano con oltre 250 mila visitatori l'anno per l'80% stranieri, diventa tecnologico. Ora per scoprire tutto sulla storia dei dipinti, dei costumi, degli strumenti come il pianoforte appartenuto a Franz Liszt si possono usare i totem multimediali che sono stati sistemati in ogni sala. O chi preferisce può scaricare la App del museo (per Android) approfittando della connessione wi-fi nel foyer del teatro. E ancora si può scegliere una visita virtuale a 360 gradi accompagnati dalla prima ballerina Nicoletta Manni che farà scoprire ai turisti anche i luoghi più segreti della Scala. Un modo, ha sottolineato alla presentazione il sovrintendente Alexander Pereira, per rendere il teatro ancora più accessibile a tutti, e avvicinare anche i ragazzi. Fra i percorsi suggeriti dalla App, infatti, oltre a quello che indica i luoghi legati alla Scala in tutta la città (da Casa Verdi dove è sepolto il compositore alla casa di Arturo Toscanini), e alle possibili visite del museo c'è un itinerario apposta per i bambini. "Esporre le opere non basta più - ha spiegato Donatella Brunazzi, direttore operativo del museo - occorre accompagnare il visitatore", fornirgli una narrazione e permettergli di emozionarsi. Anche per questo, oltre alla nuova veste tecnologica (realizzata con Samsung, partner tecnologici della Scala fino almeno al 2018, e con Ett), si moltiplicano le attività dal vivo, come concerti, presentazioni di libri e laboratori per i bambini. Quattro giorni a settimana il pomeriggio sarà anche possibile fare visite guidate alla scoperta del teatro: non solo la sala e i palchi storici ma anche la macchina scenica.

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