Venerdì, 15 Novembre 2019
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Agronomi e forestali, una "Carta" per il futuro

(ANSA) - MATERA, 7 NOV - La "Carta di Matera", "un piano d'azione di agronomi e forestali per restare al passo con le sfide che ci troveremo ad affrontare": è l'obiettivo del 17/o congresso nazionale dei dottori agronomi e forestali, che è cominciato nel pomeriggio, a Matera, Capitale Europea della Culture 2019. Ad indicarlo è stata la presidente del Conaf, Sabrina Diamanti, spiegando che "oggi si parla di cibo, di ambiente, di clima, di sicurezza alimentare, di cura del territorio, di città vivibili e di salute. In sintesi di futuro sostenibile. È evidente che il mondo agricolo e forestale ha e avrà un ruolo di primo piano. E in questa sfida, ai dottori agronomi e forestali è chiesto di portare innovazione, di pianificare e progettare a lungo termine, di prendersi cura della componente biotica, integrandola con quella abiotica, per cercare quotidianamente un equilibrio con la vita umana". Il presidente dell'Ordine di Matera, Carmine Cocca, ha sottolineato che "qui i dottori agronomi e forestali hanno lasciato un segno positivo con importanti interventi di sistemazioni idraulico-forestali, che ancora oggi consentono la vita delle comunità delle aree interne, fino ad abbracciare le forme più evolute dell'agricoltura che caratterizzano la pianura metapontina. Una biodiversità territoriale che caratterizza una regione dalle infinite risorse quali la Basilicata, apprezzata in tutto il mondo sia per la qualità urbana, con l'apice dell'interesse nei Sassi, sia per i Parchi Nazionali e Regionali che rappresentano un'assiologica garanzia per il comparto agricolo e forestale". I temi dell'identità, del territorio e delle produzioni agricole, con il racconto di alcune esperienze, ha caratterizzato la prima giornata del congresso, che si concluderà il 9 novembre. (ANSA).

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