Lunedì, 06 Dicembre 2021
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Stop a nocciola "Tonda gentile delle Langhe" made in Olanda

L'Olanda ha comunicato formalmente la cancellazione dal proprio registro delle varietà vegetali della "Tonda gentile delle Langhe", iscritta dal 2012.

Lo annuncia il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali nel sottolineare, in una nota, che "il risultato è stato ottenuto anche a seguito della lettera di dicembre del ministro Maurizio Martina al suo omologo olandese e al lavoro fatto dal Ministero in questi mesi con l'impegno anche del vice ministro Andrea Olivero.

"Ringrazio il Ministro Martijn van Dam - ha dichiarato Martina - per l'attenzione alla nostra richiesta, che serve a tutelare i nostri produttori. Le nocciole sono una delle produzioni che più si identificano col territorio delle Langhe e dobbiamo fare in modo che non ci siano forzature nell'utilizzo di queste denominazioni. È un impegno che avevamo preso e che abbiamo mantenuto".

Sul fronte interno, negli ultimi mesi, Dopo una fase di confronto con la Regione Piemonte, i produttori e filiera del nocciolo "Tonda gentile", a dicembre il Mipaaf ha chiarito nel registro nazionale delle varietà vegetali che la specie "Tonda gentile" ha come sinonimi "Tonda Gentile delle Langhe" e "Tonda trilobata". Mantenere questi sinonimi nel registro nazionale, continua il Mipaaf, "è fondamentale, perché altrimenti qualsiasi nazione al mondo potrebbe dopo due anni registrare la varietà a pieno titolo. Grazie a questa semplificazione è possibile riconoscere la certificazione della Nocciola Piemonte IGP alle produzioni ottenute dagli impianti produttivi della varietà di nocciolo identificata con qualunque delle tre denominazioni del Registro".

"Il lavoro di squadra di questi mesi, fatto anche con la Regione Piemonte, - ha commentato Olivero - ha prodotto risultati importanti. Abbiamo semplificato e chiarito meglio alcuni aspetti tecnici sui quali si è a lungo dibattuto. Ora dobbiamo rafforzare gli strumenti di valorizzazione della nocciola piemontese, a partire da quella IGP. Mi auguro anche che si smetta di alimentare polemiche sterili, che nei mesi scorsi hanno solo creato confusione. Il Ministero continuerà a lavorare per la tutela e la promozione delle produzioni di qualità".

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