Sabato, 04 Dicembre 2021
stampa
Dimensione testo

Terra e Gusto

Home Terra e Gusto Arte, storia e gastronomia, é l'Infiorata a Città della Pieve

Arte, storia e gastronomia, é l'Infiorata a Città della Pieve

Terra e Gusto
locandina 'Infiorata a Città della Pieve'
© ANSA

- ROMA - "Memoria, solidarietà e ricostruzione". Sarà questo il tema centrale dell'edizione 2017 dell'Infiorata di San Luigi Gonzaga, l'evento che da più di mezzo secolo rappresenta per Città della Pieve il primo appuntamento dell'estate, dove per l'occasione lumache al pizzico" e il cinghiale al dragoncello domineranno la tavola con un tripudio di sapori Dal 15 al 25 giugno, la splendida cittadina in provincia di Perugia tornerà ad aprire le sue porte per un evento - organizzato dai contradaioli del Terziere Casalino in omaggio al loro Patrono - che riesce a fondere sapientemente arte, spiritualità, storia, gastronomia e antiche tradizioni popolari.

Da diversi mesi i contradaioli sono al lavoro per la raccolta e la preparazione dei fiori che nel momento clou della festa, il 24 e il 25 giugno, trasformeranno la suggestiva via Vannucci in un tripudio di colori e profumi, con un occhio attento alla solidarietà: già, la 52esima edizione della manifestazione non poteva che essere dedicata alle persone e ai luoghi delle vicine zone colpite dal sisma del 24 agosto e del 30 ottobre. I disegni dei bozzetti che riprodurranno i maestri infioratori sono stati realizzati dall'artista pievese Andrea Bittarello e visitatori non troveranno immagini di macerie, ma richiami alla memoria, alla solidarietà, ai tanti volontari intervenuti e all'auspicio di una rapida e completa ricostruzione.

Un messaggio, insomma, che ben si sposa con il clima di festa che per dieci giorni di respirerà a Città della Pieve, con la Taverna del Barbacane (aperta tutte le sere ad eccezione del 20 e del 25 giugno) che è pronta a solleticare il palato dei propri affezionati clienti con i piatti della tradizione come le "lumache al pizzico", il cinghiale al dragoncello o allo spito e le carni cotte alla brace del camino, da sempre simbolo del punto di ristoro allestito nell'incantevole scenario degli Orti del Palazzo Vescovile. Tra gli altri eventi in programma spiccano, il 21 giugno, il concerto in collaborazione con le classi della scuola secondaria della città e la nuova edizione de "Il gusto dei fiori", una particolare cena a base di essenze e fiori, mentre il 24 e 25 giugno tornerà l'appuntamento con il mercato di prodotti artigianali e florovivaistici nelle vie e nelle piazze del terziere; il tutto senza dimenticare la "casa delle farfalle", l'aperitivo in fiore e il concorso "Città fiorita" che renderà magico ogni balcone, finestra e vicolo del centro storico.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X