Mercoledì, 18 Maggio 2022
stampa
Dimensione testo

Scienza e Tecnica

Home Scienza e Tecnica Il razzo europeo Vega C pronto al debutto per fine giugno

Il razzo europeo Vega C pronto al debutto per fine giugno

Scienza e Tecnica
Rappresentazione artistica del lanciatore Vega C (fonte: Avio)
© ANSA

E' in programma a fine giugno il debutto del nuovo lanciatore europeo Vega C , successore di Vega, e la campagna di lancio della nuova versione potenziata del lanciatore europeo che nasce in Italia procede regolarmente nel Centro Spaziale Europeo di Kourou (Guyana Francese). Lo ha detto Stéphane Israël, amministratore delegato di Arianespace, la società che gestisce i lanciatori europei, in un incontro con la stampa italiana. Secondo Israël il volo inaugurale di Vega C potrà avvenire poco dopo il lancio di un Ariane 5 in programma il 22 giugno.

"La campagna di lancio per Vega C procede regolarmente - ha detto Israël - e confidiamo che il lanciatore potrà volare poco dopo il lancio del 22 giugno di un razzo Ariane 5 che metterà in orbita due satelliti geostazionari per le telecomunicazioni". A quel punto tutte le attenzioni si sposteranno verso la piattaforma di lancio di Vega C, dove il 5 maggio è stato integrato anche il secondo dei 4 stadi, Zefiro 40, e ci si potrà preparare a volare pochi giorni piùtardi, "realisticamente una decina di giorni dopo", ha detto Marino Fragnito, responsabile della Business Unit Vega di Arianespace.

Il nuovo lanciatore, che viene realizzato negli stabilimenti di Avio a Colleferro, è un aggiornamento di Vega: una versione C, dove la C sta per Consolidamento, con un nuovo motore a combustibile solido, un secondo stadio migliorato e maggiore capacità di carico, sia masse maggiori che volume più grandi. "Questo permetterà di servire il mercato dell'osservazione della Terra,in espansione , così come le esigenze istituzionali a lungo termine", ha aggiunto Fragnito.

Le modifiche permetteranno inoltre a Vega C di rilasciare i carichi su orbite differenti. L'ultimo stadio avrà infatti la capacità di effettuare ben 7 riaccensioni, che si traducono nella possibilità di rilasciare i satelliti in 3 orbite differenti e infine di indirizzare lo stadio finale in un'orbita di rientro in modo che bruci nell'atmosfera senza lasciare detriti.

Parallelamente, hanno detto i vertici di Arianespace anche i test sul grande lanciatore Ariane 6 stanno procedendo regolarmente: "ci sono passi importanti da compiere - ha detto Israël- e il loro superamento permetterà di prevedere il volo inaugurale per la fine del 2022".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X