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Lo stadio di un razzo di SpaceX in rotta di collisione con la Luna

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Dal film ‘Viaggio nella Luna’ di Georges Méliès (fonte: Wikipedia)
© ANSA

Il prossimo 4 marzo la Luna potrebbe essere colpita da un detrito spaziale, ovvero uno dei due stadi di un razzo Falcon 9 della SpaceX di Elon Musk lanciato nel 2015: il lungo cilindro, con una massa di circa 4 tonnellate, dovrebbe schiantarsi sulla faccia nascosta della Luna, in prossimità dell'equatore, a una velocità di 2,58 chilometri al secondo. Lo indicano le prime analisi elaborate da Bill Gray, un esperto di Project Pluto che crea software per il tracciamento degli oggetti che transitano in prossimità della Terra (Near Earth Objects, Neo).

Il razzo Falcon 9 era stato lanciato nel febbraio 2015 per portare nello spazio il satellite per il meteo spaziale Deep Space Climate Observatory dell'Agenzia americana per lo studio dell'atmosfera e gli oceani (Noaa). Dopo aver completato la missione, il primo stadio del razzo è rientrato sulla Terra. Invece il secondo, rimasto con poco propellente, non è riuscito a tornare ma nemmeno a sfuggire alla gravità del sistema Terra-Luna: ha così iniziato a muoversi lungo un'orbita disordinata, che fra poche settimane lo porterà a schiantarsi sulla Luna.

Prevedere con esattezza tempo e luogo dell'impatto è ancora difficile, sia per l’imprevedibile effetto della luce solare, che con la sua dolce spinta potrebbe far leggermente deviare il detrito, sia per l’imprecisione nella misura del suo periodo di rotazione. Calcoli più precisi nei prossimi giorni potranno fornire indicazioni utili per eventuali osservazioni con il Lunar Reconnaissance Orbiter (Lro) della Nasa e l'orbiter della missione indiana Chandrayaan-2.

Secondo Gray, è probabile che questa sia la prima volta che un detrito spaziale colpisce involontariamente la Luna. "E' interessante, ma non una cosa importante", commenta su Twitter l'astrofisico di Harvard Jonathan McDowell.

 

 

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